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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio pubblicati nella collana Cammei
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894948516 Onde. Poesie scelte
- 9788822921000 Respiravamo allo stesso ritmo. Herbie Hancock e la Mwandishi Band
La luna fra le mani Gàbici Franco - Il Ponte Vecchio, 2022 - Cammei
Tenere una bella luna piena fra le mani significa accarezzare un sogno d'argento. Poi, purtroppo, la luna si trasforma in piccola falce e il sogno svanisce. Con questa metafora si potrebbe riassumere la vicenda di Gianni che incontra Luisa in una triste giornata di pioggia. Da quell'incontro nasce una storia che avrebbe potuto essere semplice se a complicare il tutto non fosse intervenuto il vento del Sessantotto a mandare all'aria l'esile impalcatura etica di Gianni che, suo malgrado, non regge al confronto con le nuove idee di Luisa e inevitabilmente soccombe.
dANNAta mente. Negli anni della prima giovinezza Gabanini Sara - Il Ponte Vecchio, 2022 - Cammei
"La narratrice, che qui si propone per la prima volta all'attenzione dei lettori, racconta della sua propria vicenda, del dramma che in molti suscita il passaggio problematico e complesso dall'adolescenza alla prima giovinezza, quando sentiamo che un mondo si va chiudendo per sempre e uno nuovo si apre, spesso inesplicabile, talora pericoloso, del quale nulla sappiamo. E però, su questo sfondo drammatico, in una trama di tensioni e conflitti, di delusioni e paure, Sara racconta con un passo narrativo agile e fresco le scoperte di una giovanissima e la sua ininterrotta speranza di felicità. Leggeremo sul finire del romanzo quel che Sara dice del suo progetto di vita, suggello della morale vitalistica e positiva del libro: «Io la felicità me la tengo stretta. Mi gratterò, probabilmente fino a farmi uscire il sangue [...], ma dopo qualche imprecazione indosserò la mia tenuta sportiva preferita ed azionerò le cuffiette che mi canteranno una canzone italiana di cui scandirò il labiale, mentre corro lungo il fiume vicino casa, così che nulla riuscirà a pungermi, e guardando all'insù vedrò lei, bianca e lontana nel cielo notturno, che forse penserà: «Ha i pantaloncini corti... era ora»" (Marina Dellonte).
Agrippina maggiore. Una donna indomabile Bugari Alba - Il Ponte Vecchio, 2019 - Cammei
Agrippina Maggiore, principessa della prima casa imperiale della Roma antica, era la nipote diretta di Augusto, il fondatore dell'impero. Apparteneva alla terza generazione della nuova epoca politica, periodo pervaso da forti passioni e rivalità a causa delle incertezze sulla successione al trono che hanno travagliato la dinastia di Augusto. L'imperatore non aveva definito nessuna norma precisa in proposito e le aspettative tra i troppi aspiranti al trono sfociarono in congiure e delitti. Agrippina visse fino in fondo questo turbine di passioni, adoperandosi per influire sulla direzione degli eventi a favore prima di Germanico, l'amato marito, e poi dei figli. Anche se la sorte non le concesse di vedere in vita premiate le sue aspirazioni, la sua progenie, che ha purtroppo lasciato di sé un'amara memoria, fu detentrice della corona imperiale: essa toccò prima al figlio Caligola e poi al nipote Nerone, con il quale si chiuse la dinastia giulio-claudia. Donna dalla condotta privata irreprensibile, è stata certamente figlia del suo tempo. Ha intrigato, ha amato, ha sofferto, desiderato molto il potere, ma non ha mai ordito delitti per conquistarlo. Non si è poi mai piegata di fronte a chi era più potente di lei.