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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marsilio pubblicati nella collana Saggi
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894948516 Onde. Poesie scelte
- 9788822921000 Respiravamo allo stesso ritmo. Herbie Hancock e la Mwandishi Band
Ad malora! Opere, cinema e film di Franco Maresco Baglivi F. (Cur.) - Marsilio, 2024 - Saggi
Spietato, pazzo, genio, malato, poeta: Franco Maresco è sicuramente il cineasta più discusso degli ultimi decenni in Italia. Le sue opere hanno sempre generato reazioni forti, dall'estasi al disgusto. Per circa venti anni ha lavorato in coppia con Daniele Ciprì, insieme raggiungono la notorietà nel 1992 con le 49 schegge di Cinico TV. Nel 1995 arriva l'esordio nel lungometraggio con "Lo zio di Brooklyn", di tre anni dopo è "Totò che visse due volte", in un primo momento bloccato dalla censura. Insieme a Ciprì realizza "Il ritorno di Cagliostro" e "Come inguaiammo il cinema italiano", su Franchi e Ingrassia. Anche dopo la separazione da Ciprì, Maresco ha continuato a raccontare le mostruosità umane con il suo stile e la poetica unici, facendo dell'ironia e della comicità non un antidoto ma un accompagnamento alla decadenza e alla fine della nostra civiltà.
Le parole amorose: Mandragola, Clizia, Morgante Boggione Valter - Marsilio, 2016 - Saggi
Il volume muove dall'analisi del linguaggio equivoco della Mandragola (con la spiegazione di passi spesso fraintesi o non pienamente intesi e lo svelamento, accanto all'omosessualità di Nicia, della predilezione di Lucrezia per la sodomia) all'interpretazione dell'opera in chiave autobiografica, come commedia del sesso sterile e risposta dell'autore al processo per sodomia fattogli intentare dagli ottimati fiorentini. In contrasto con la consuetudine vulgata di contrapporre Mandragola e Clizia, si fanno emergere le numerose analogie tra le due commedie e vi si riconosce un'identica impostazione di fondo, basata sulla rappresentazione da parte di Machiavelli di sé stesso in veste di personaggio, in polemica contro i propri concittadini e la loro visione delle cose. Ciò non esclude l'accentuarsi del pessimismo nella Clizia, autentico trionfo della fortuna e dell'irrazionalità e messa in scena da parte dell'autore della propria sconfitta politica e amorosa. Attraverso un serrato confronto con l'archetipo della Casina plautina e una puntuale analisi di passaggi del testo abitualmente trascurati, Boggione sconfessa le tradizionali letture dell'opera come commedia moralistica e classicistica, per indicarvi la più acre irrisione dei valori della società cinquecentesca, compreso quell'onore ancora salvato nella Mandragola. Chiude il volume la spiegazione di alcune espressioni oscene del Morgante di Pulci.