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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Narrativa
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281078352 Come co-creare usando il linguaggio segreto dell'universo
- 9791257500184 Incontri
- 9791256145713 Ricerca sulla giustizia politica, e sulla sua influenza sulla virtù generale e la felicità
- 9791254642498 I musicanti di Brema. Ediz. a colori
- 9791222930480 Vibe. I segreti dei legami forti in un mondo solitario
- 9788884249173 Guida dei ragazzi
- 9788839932921 Alfabeto dell'anima. I simboli che danno profondità alla vita
- 9788835982791 Le mie università
- 9788835982784 Il padrone
- 9788831559607 Abbraccia la vita
Un'idea di libertà. San Vittore '79-Rebibbia '82 Magnaghi Alberto - Deriveapprodi, 2014 - Narrativa
"Paura dell'ignoto? Paura dell'autorità? Della violenza potente dello Stato? Mostruosità del deterrente di violenza della divisa sulla persona nuda? Non so. Forse tutto ciò investe il concetto di sicurezza: ciò che all'esterno del carcere è introiettato nelle regole e nei rapporti sociali che rendono 'sicura' la vita quotidiana. Il carcere è sottrazione totale del concetto di 'sicurezza'. Non si dà contratto. Non si danno punti di fuga. Forma di dominio allo stato puro, non mediato da finalità produttive, né culturali, né di consumo. La reazione emotiva si attenua solo quando, dopo lungo tempo, lo stimolo esterno viene introiettato nella quotidianità. Come un evento 'normale', come la battitura delle sbarre quando inizia a far parte di un paesaggio conosciuto, a suo modo rassicurante. Così mi appresto a desiderare l'introiezione del paesaggio umano, sonoro e dello spazio coatto come normalità. Si desidera - perversione totale dell'istinto di sopravvivenza! -l'annullamento di sé, il non provare emozioni; poiché le emozioni sono comunque dominate dal panico, dalle necessità di difesa, dallo stato di allarme. Forse qui si verifica allo stato puro, entro un rapporto sociale non mediato dalle istituzioni e dal lavoro, ciò che in altre istituzioni avvolge il rapporto di dominio e di annientamento in forme più complesse e accattivanti..." Prefazione di Alberto Asor Rosa. Postfazione di Rossana Rossanda.
Il danzatore inetto Mignano Silvio - Deriveapprodi, 2018 - Narrativa
Lo scrittore Aurelio Schiavi arriva a Cuba nell'agosto del '94 per studiare e tradurre l'opera di José Lezama Lima, ma si perde ben presto nei meandri dell'Avana, costruiti sulle rovine della città e con la materia impalpabile della musica e del ballo, inseguendo Antonia, creatura di inverosimile bellezza ma dai mille misteri. Cercando di capire chi sia davvero la ragazza, Schiavi incontra una galleria di personaggi folli e indimenticabili, addentrandosi man mano nei segreti di una cultura complessa, fatta di mille strati diversi, vivendo avventure di ogni genere, scoprendo il volto allegro e quello crudele della città. Sarà forse un'altra ragazza, Àriadna Andrómeda, a offrirgli la chiave di lettura più profonda e il filo giusto e inatteso per uscire dal labirinto. Ma perché ciò accada Aurelio deve allontanarsi dall'isola, perderla e poi ritrovarla, tornandovi cinque, anni dopo.