Libri di Galli
Bibliografia di Galli: tutti i libri in vendita online editi da Pacini Editore pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
Nelle terre del marmo. Scultori e lapicidi da Nicola Pisano a Michelangelo. Ediz. italiana e inglese Galli A. (Cur.) Bartelletti A. (Cur.) - Pacini Editore, 2018 - Arte
«È questo un volume che colloca Carrara e Pietrasanta (e con loro le Apuane) in una cornice non solo locale, ma italiana ed europea, per meglio comprendere la straordinaria fortuna della scultura in marmo apuano tra la metà del Duecento e gli inizi del Cinquecento: da Nicola Pisano a Michelangelo. Una lunga parabola o, forse meglio, un'iperbole di intense relazioni artistiche e commerciali, che vide protagonisti lapicidi e scultori di varia provenienza, la cui arte fece del marmo apuano il materiale più prestigioso e ricercato per statue, monumenti, altari o sepolcri, da Venezia a Napoli, dalla Spagna alla Francia. Il titolo del volume, Nelle Terre del Marmo indica, in prima istanza, una nuova possibile denominazione connotativa per un'area demo-territoriale non ancora del tutto consapevole di una propria identità. Si riferisce immediatamente a un territorio di diverse culture e tradizioni, che ha però condiviso una comune storia di eventi nel corso del periodo qui considerato, quando è stata campo di conquista e pure di divisione e scontro tra Genova, Pisa, Lucca e Firenze. Le Terre del Marmo potrebbero risultare assai più numerose nell'Italia del basso Medioevo e del Rinascimento. Questo titolo sarebbe forse rivendicabile da altri luoghi che hanno iniziato presto ad integrare e sostituire le pietre mancanti con le proprie, dopo lo spoglio, ormai completato, dai monumenti della Roma imperiale. Si tratta di borghi e vallate in cui sono nati, quasi per determinismo geografico, artefici per necessità, che hanno risalito lentamente la china delle competenze tecniche e delle abilità artistiche, divenendo prima picchiapietre o scalpellini, poi lapicidi ed infine scultori. Sono quei luoghi in cui talvolta arrivavano, da altre Terre o da città vicine ed affamate di pietre ornamentali, schiere di altri lapicidi e scultori, alla continua ricerca di materiali utili all'architettura e/o alle produzioni plastiche...» (Alberto Putamorsi, presidente del Parco Regionale delle Alpi Apuane)