Libri di Gi

Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Hazard pubblicati nella collana Contemporanea

Prossime uscite della collana Contemporanea

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282595018 Cioccolata e altri racconti
  • 9791282595001 Era già domani
  • 9791257980184 La grande opera
  • 9791255843757 L'imperatore dei topi
  • 9788881955473 Chiesa e cattolici tra guerra e pace
  • 9788864389912 Massa informe
  • 9788815397546 Amica, collega, partner
  • 9788815397539 Inchiesta sull'invisibile
  • 9788815397522 A rotta di collo
  • 9788815397508 Quando i coccodrilli nuotavano nell'artico
LIBRO   9788875021160

Non muoio neanche se mi ammazzano. Vita di Giovannino Guareschi. Vol. 2 Giusti Nazareno   -  Hazard, 2013  -  Contemporanea

"Don Camillo e Peppone sono stati due grandi invenzioni letterarie, e anche qualcosa di più: la personificazione di due istanze forti di un'epoca forte, quella di un cattolicesimo battagliero nella sua componente più tollerante e 'dalla parte del popolo', e quella di un comunismo di base che fu ben diverso da quello dei vertici, e che si incontrava con il cattolicesimo sociale per il suo millenarismo, per le sue istanze di giustizia. Il 'basso' e l''alto' non hanno mai avuto le stesse ragioni, e, come dice un vecchio proverbio contadino, 'chi ha pancia piena non crede al digiuno', all'esistenza e all'esperienza di chi non ha di che saziarsi. Guareschi ha rappresentato in un modo formidabile e acuto la commedia dei ruoli assunti in una certa epoca storica dalle istanze di un popolo affamato di giustizia, e si è assunto il compito, pagando spesso di persona (l'atroce, stupido caso De Gasperi, una delle vergogne dell'Italia repubblicana) di rappresentare, anche se con una certa dose di retorica, opinioni e sentimenti della 'zona grigia', della 'gente comune' e delle sue contraddizioni, bensì vitali." (dalla postfazione di Goffredo Fofi)

€ 14.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788875021221

Ligabue. Il ruggito Giusti Nazareno   -  Hazard, 2014  -  Contemporanea

"Al Matt", "al Tedesch" sono solo due dei molti nomignoli affibbiati nel corso degli anni ad Antonio Ligabue (1899-1965), il più noto tra i pittori naïf del Novecento italiano. Disprezzato, schernito, rifiutato, segnato da una infanzia fatta di miseria, disperazione e abbandono, dalla malattia e dai tanti ricoveri in manicomio, per anni andò elemosinando un bacio, una carezza: "Non sai quanto bene mi fa", diceva. Divenuto famoso prima come personaggio e poi come artista, non ebbe casa, né famiglia; viveva all'aperto, dormiva sotto la luna, mangiava quel che capitava, quando capitava. Quando arrivava in paese, i bambini scappavano e le donne per lui provavano ribrezzo: i vestiti logori, la barba non fatta e poi, in fronte, le cicatrici che si procurava per disperazione, per somigliare a un'aquila e poter volare via. Di Ligabue, queste pagine raccontano le sofferenze dell'uomo immerso nel "Mondo piccolo" del "Grande Fiume". Attraverso un gioco di rimandi e citazioni, Nazareno Giusti ricostruisce e immagina la vita del pittore emiliano e i suoi incontri con il suo mentore, il pittore Mazzacurati, ma anche con i soldati tedeschi, gli uomini di Mussolini e le tigri scappate da chissà quale circo. In una Bassa raffigurata come un ambiente metafisico la sua forma di vita sembra trovare espressione in un grande ruggito arcaico, disperato e profondo.

€ 18.00
disp. incerta
ACQUISTA