Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Joker pubblicati nella collana I Fuoricollana
Il profeta Gibran Kahlil Amietta P. L. (Cur.) - Joker, 2010 - I Fuoricollana
"Di solito, quando si tratta di classici - come è ormai pacifico considerare anche quest'opera singolare di Gibran - le traduzioni sono numerose e "Il Profeta" non fa eccezione. Vorrei dare perciò una mia risposta non rituale alla rituale, anche se legittima domanda: "C'era bisogno di una nuova traduzione?" La mia risposta è: sì. E aggiungo, paradossalmente: quando si parla di classici, "c'è sempre" bisogno di una nuova traduzione. Anzi, più traduzioni ci sono, meglio è. Infatti, tradurre non significa mettere una parola al posto di un'altra. Tradurre vuol dire capire. E capire, anche etimologicamente vuol dire "prendere in sé". E allora ciò che si prende in sé non si può più restituire uguale: perché esso, per definizione, è passato attraverso tutta la storia della nostra vita, attraverso la nostra educazione, la nostra sensibilità, la nostra emozione. Quando si tratta di poesia, poi, si tratta di un fenomeno di "comunicazione" tra l'autore e il traduttore, che va ben oltre la parola (la parola muore, non appena detta, ricordava Emily Dickinson, poeta grande) e che si restituisce, ogni volta, carica di nuove linfe, ad una nuova generazione di lettori."
Giotti in friulano. Undici poesie Giotti Virgilio Faggin G. (Cur.) - Joker, 2024 - I Fuoricollana
Alla vigilia del 40° anniversario del "Vocabolario della lingua friulana" e del 30° dell'antologia "Il savôr dal pan", Giorgio Faggin (1939) raccoglie le sue versioni ladine di alcune delle più celebri liriche dialettali di Virgilio Giotti (1885-1957), il maggior poeta triestino accanto a Umberto Saba.
Quando la gente cantava Giusio Dina - Joker, 2019 - I Fuoricollana
Una riflessione sulla memoria e sulla necessità di ricordare ciò che l'autrice ha vissuto, ciò che ha sentito raccontare quando, con la curiosità di bambina e poi durante la guerra, si è ritrovata a vivere per lunghi periodi in casa dei nonni materni e di quelli paterni, tra Grognardo, le Langhe e il Roero, regioni storiche del Piemonte. Libro di memorie in cui vengono rievocate avventure e disavventure di un paesino di campagna e dei suoi abitanti alle prese con i problemi, i piccoli e grandi drammi, gli equivoci, la singolarità di un'esistenza tanto diversa dalla vita che all'epoca veniva offerta in città. Nei racconti si intrecciano storie, immagini, ricordi, relazioni, frammenti di un mondo fatto di tempi lenti, di difficoltà ma anche di gioie condivise che ormai sono scomparse ma che rivivono, per i lettori, pagina dopo pagina.