Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Longanesi pubblicati nella collana Il Cammeo
Perché non sarò mai un insegnante Giovannone Gianfranco - Longanesi, 2005 - Il Cammeo
L'autore, docente in un liceo, ha assegnato ai propri studenti un tema sulla professione di insegnante, affinché ciascuno esprimesse con franchezza le proprie idee sull'argomento. Di quei temi viene proposta una scelta, preceduta da un'introduzione del critico letterario Giovanni Pacchiano, per molti anni insegnante e poi preside, e da uno scritto in cui l'autore svolge considerazioni spesso ironiche ma anche propositive, su una realtà - quella della scuola - obsoleta nelle strutture, con insegnanti demotivati e studenti spesso smarriti, alla ricerca di punti di riferimento.
Dice Matteo. Il rabbi che amava, seguiva, interpretava Gesù Giacomoni Silvia - Longanesi, 2007 - Il Cammeo
Sappiamo tutti che Gesù è nato a Betlemme, che i magi gli hanno reso omaggio, Erode ha cercato di ucciderlo, Giovanni lo ha battezzato; che raccontava parabole, sanava gli ammalati, discuteva coi farisei: ed è morto crocifisso. Ma le sue parole e azioni non cessano di suscitare, nel lettore comune, domande e dubbi, ai quali "Dice Matteo" cerca di dare risposta restituendo il contesto storico in cui Gesù è vissuto e il primo vangelo è stato scritto. Silvia Giacomoni si immedesima in Matteo, si appropria della sua cultura per ridire la sua storia di Gesù e far capire a noi quanto intendeva comunicare ai suoi primi lettori. Come nella "Nuova Bibbia Salani", in "Dice Matteo" le parole della Scrittura suonano forti e vive, si aprono e ci vengono incontro: per presentarci in primo luogo l'uomo che ha trasformato il modo di intendere il rapporto tra Dio e l'umanità, quindi i problemi affrontati dal "biografo" Matteo per darne conto, e i modi in cui le sue soluzioni sono state accolte nel corso dei secoli. Il linguaggio semplice e incisivo di Silvia Giacomoni rende vivo il tempo in cui Gesù agisce e parla, la giustizia cui obbedisce Giuseppe nell'accogliere come proprio il figlio di Maria, l'impurità cui Giovanni si oppone battezzando, la fedeltà alla legge di Israele dei farisei, la devozione dei sacerdoti al Tempio, la complessità del giudaismo dei tempi di Gesù e di Matteo.