Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Sillabe pubblicati nella collana Firenze Musei
Helidon Xhixha. In ordine sparso-In random order. Catalogo della mostra (Firenze, 27 giugno-29 ottobre 2017). Ediz. a colori Giolitti D. (Cur.) Schmidt E. (Cur.) - Sillabe, 2017 - Firenze Musei
"Vi è una quiete sospesa quando l'ultima luce scende fra le mura verdi del Giardino. Sospeso è il tempo raccontato dalle sue forme, l'ordine delle geometrie volute dalle mani che le hanno plasmate. Eppure nulla è fermo. Il Giardino muta silenziosamente, accresce la sua materia vivente, affonda le sue radici in un humus fatto di terra e di tempo, di genio, di bellezza, di cura infinita. Tutto evolve e cambia, ma non il rigore delle leggi naturali che regolano quel ciclo perenne di vita e di morte che quotidianamente anche qui accade e che alla vita richiama altro germe per continuare a costruire. È l'ancestrale conflitto ed equilibrio tra un ordine voluto e perseguito e la forza creatrice ed evolutiva che nel mondo naturale governa ogni processo. È così, con queste radici, che il Giardino di Boboli accoglie le opere di Helidon Xhixha. Sono opere che hanno il dono dell'accoglienza: sono prato, albero, squarcio di azzurro, sono l'uomo che le osserva, la luce mutevole di ogni ora del giorno, il buio pulsante della notte del Giardino, dove tutto continua mentre, intorno, il resto riposa. Diventano occhi di pietra e di foglia. La materia, così, che sia quella vivente e legnosa di un albero o inerte dell'acciaio, non segna più soltanto lo spazio fisico di un confine, ma si fa orizzonte, oltre cui c'è ancora infinito spazio di creazione. Ed ogni atto di questa creazione diventa un canto perenne e corale, all'Uomo, alla Natura, e a tutte le loro stagioni. (Bianca Maria Landi, curatore del Patrimonio Botanico Coordinatore del Giardino di Boboli)
Dolci trionfi e finissime piegature. Sculture in zucchero e tovaglioli per le nozze fiorentine di Maria de' Medici. Catalogo della mostra (Firenze, marzo-giugno 2015. Ediz. illustrata Giusti G. (Cur.) Spinelli T. (Cur.) - Sillabe, 2015 - Firenze Musei
Questa mostra ripropone il banchetto tenutosi in Palazzo Vecchio la sera del 5 ottobre 1600 per le nozze fiorentine di Maria de' Medici con Enrico IV di Francia. Su questo evento, fondamentale per gli esiti della musica e della drammaturgia moderna, siamo a conoscenza anche degli allestimenti progettati da Bernardo Buontalenti per la tavola regia e per quelle degli ospiti. La documentazione d'archivio ha messo in evidenza il ruolo cardine delle sculture realizzate in zucchero, "alimenti decorativi" concepiti alla stregua di vere e proprie opere d'arte, esemplate su illustri prototipi contemporanei dovuti ai grandi scultori fiorentini di fine Cinquecento quali Giambologna, Pietro Tacca, Gasparo Mola.