Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Transeuropa pubblicati nella collana Margini A Fuoco
Prossime uscite della collana Margini A Fuoco
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259900579 «Guerra ai novax». Storia sociale dell'oppressione ai No Green Pass
Una stella per amica Giacomini Alessandro - Transeuropa, 2021 - Margini A Fuoco
L'idea del libro è di Giulio Giorello, profondo estimatore e amico di Margherita Hack, ma hanno contribuito con ricordi personali pure Sergio Staino, Piergiorgio Odifreddi e Don Pierluigi Di Piazza. Un disegnatore dalla penna sottile, un ateo convinto, un prete anomalo, figure che ben si accordano con Margherita Hack. Il libro descrive l'intima amicizia con Margherita Hack, frammenti personali e inediti degli ultimi anni di vita della nota astrofisica. A distanza di anni, si rintraccia dal libro il suo intenso concetto di libertà, la profonda tolleranza senza mai imporre la sua laicità, anche quando la stessa è stata oggetto di polemiche e censure. Nel libro ben si intuisce l'eredità di Margherita Hack, non solo nel testamento biologico che la scienziata della laicità ha consegnato nelle mani del suo fiduciario e autore del libro, ma la conclamata volontà di una donna impegnata, tra obblighi pubblici e intimi.
Prima dell'apocalisse. Riflessioni sull'incertezza del tempo presente Girard René - Transeuropa, 2020 - Margini A Fuoco
Partendo dalle macerie di Ground Zero e dalle sue implicazioni culturali, politiche e sociali, René Girard, uno dei più influenti pensatori oggi viventi, analizza gli eventi attuali e i fatti del nostro tempo - il fondamentalismo religioso, il cosiddetto scontro di civiltà, la minaccia nucleare, la crisi ecologica - come segni evidenti di un'imminente apocalisse, o meglio, della circostanza immanente che stiamo vivendo in tempi apocalittici. Per Girard l'unico modo di leggere, interpretare e capire a fondo questi segni è tornare all'origine della loro evoluzione storica: il nucleo anti-sacrificale del cristianesimo che ha prodotto la modernità e liberato la capacità autodistruttiva dell'uomo. In una prospettiva più filosofica, l'epistemologo francese Jean-Pierre Dupuy, analizza ulteriormente questi temi proponendo una metafisica alternativa in cui la nostra volontà si combina con una versione particolarmente severa del futuro della realtà, proponendo "una forma illuminata di catastrofismo", una "profezia secolare", attraverso la quale possiamo davvero prevenire l'apocalisse solo osservando il nostro tempo con gli occhi di un futuro prevedibile in cui l'apocalisse è già "realmente" accaduta. Due riflessioni esemplari, speculari l'una all'altra e dalle implicazioni sorprendenti, su uno dei momenti più incerti della storia dell'uomo.
Prima dell'apocalisse. Riflessioni sull'incertezza del tempo presente Girard René - Transeuropa, 2010 - Margini A Fuoco
Partendo dalle macerie di Ground Zero e dalle sue implicazioni culturali, politiche e sociali, René Girard, uno dei più influenti pensatori oggi viventi, analizza gli eventi attuali e i fatti del nostro tempo - il fondamentalismo religioso, il cosiddetto scontro di civiltà, la minaccia nucleare, la crisi ecologica - come segni evidenti di un'imminente apocalisse, o meglio, della circostanza immanente che stiamo vivendo in tempi apocalittici. Per Girard l'unico modo di leggere, interpretare e capire a fondo questi segni è tornare all'origine della loro evoluzione storica: il nucleo anti-sacrificale del cristianesimo che ha prodotto la modernità e liberato la capacità autodistruttiva dell'uomo. In una prospettiva più filosofica, l'epistemologo francese Jean-Pierre Dupuy, analizza ulteriormente questi temi proponendo una metafisica alternativa in cui la nostra volontà si combina con una versione particolarmente severa del futuro della realtà, proponendo "una forma illuminata di catastrofismo", una "profezia secolare", attraverso la quale possiamo davvero prevenire l'apocalisse solo osservando il nostro tempo con gli occhi di un futuro prevedibile in cui l'apocalisse è già "realmente" accaduta. Due riflessioni esemplari, speculari l'una all'altra e dalle implicazioni sorprendenti, su uno dei momenti più incerti della storia dell'uomo.