Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Casagrande pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite di Gi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282526029 Nessuna patata vuole essere un pomodoro
- 9791281862524 Origami. Il bambino e il pesciolino
- 9791281152250 Giacomo Leopardi e la cultura inglese
- 9791280795205 Loosers. Vol. 3
- 9791280771049 Nell'ora della stella. E altri scritti sui bambini e la morte
- 9791280760388 Il pupazzo di neve. Ediz. a colori
- 9791280507082 Semeiotica subliminale
- 9791259992765 Saldo finale
- 9791259903761 La mia casa
- 9791257230173 Donne sante donne streghe
L'America indispensabile. La politica estera degli Stati Uniti. Passato, presente e futuro Gilardoni Diego - Casagrande, 2011 - Saggi
Negli ultimi anni la mappa degli equilibri geopolitici mondiali è vistosamente mutata. Il "momento unipolare" è finito. Emergono nuove potenze che obbligano gli Stati Uniti ad aggiornare le proprie strategie di politica estera. Ed è proprio quello che sta cercando di fare il presidente Barack Obama, gravato però da una pesante eredità. Con l'invasione dell'Iraq, infatti, l'immagine e la legittimità degli Stati Uniti sulla scena internazionale si sono incrinate. La devastante crisi finanziaria del 2008, d'altra parte, ha scatenato la peggiore crisi economica dai tempi della Grande depressione e ha offuscato il modello di capitalismo che negli anni del boom gli Americani hanno cercato di imporre al mondo intero. Di fatto, gli Stati Uniti si trovano a un bivio e c'è perfino chi si chiede se in questa epoca di cambiamenti rivoluzionari, caratterizzata soprattutto dall'ascesa della Cina e, in modo diverso, dell'India, l'America potrà ancora essere considerata la "nazione indispensabile", come una volta è stata definita da Madeleine Albright. Ripercorrendo la storia della politica estera americana da George Washington a Barack Obama, Diego Gilardoni analizza questi temi sullo sfondo di un'ampia prospettiva temporale e si spinge fino a delineare alcune ipotesi sul futuro di un Paese che, a suo giudizio, è comunque destinato ad assumersi ancora per un bel pezzo le responsabilità proprie della sua posizione storica di leader mondiale.