Libri di Andr Gide
Bibliografia di Andr Gide: tutti i libri in vendita online editi da Se pubblicati nella collana Testi E Documenti
Prossime uscite della collana Testi E Documenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500641 Fanny Hill. Memorie di una donna di piacere
- 9791257500634 La fiamma di una candela
- 9791257500627 Salomé
- 9791257500610 Lettere
- 9791257500603 L'eclissi di Dio
- 9791257500597 L'universo, gli dèi, gli uomini
- 9791257500528 Dioniso a cielo aperto
- 9791257500511 Linguaggio e mito
- 9791257500504 Il paniere di frutta
- 9791257500498 Sopra lo amore ovvero Convito di Platone
Così sia, ovvero il gioco è fatto Gide André - Se, 2022 - Testi E Documenti
Nel 1949, due anni prima della morte, Gide abbandonò il diario che aveva tenuto per sessant'anni. «Ma nell'autunno e nell'inverno estremi della sua vita» scrive George Painter, grande biografo dello scrittore «sentì il bisogno di aggiungere un ultimo prezioso particolare al suo arazzo, e scrisse "Così sia ovvero Il gioco è fatto". La sua presente condizione è definita, egli dice, "da una bellissima parola, anoressia, che significa assenza di appetito". In effetti non ultima fra le bellezze di questo libro affascinante è l'intermittente senso d'estrema fatica, lo stesso delle esultanti notti bianche della giovinezza di Gide, quand'egli premeva la fronte dolorante sul vetro della finestra e ammirava il sorgere dell'alba in Normandia, con la differenza che ora non resiste al sonno, ma alla morte. La morte sarebbe giunta pochi mesi dopo; nel frattempo la curiosità è viva come sempre, l'anoressia è solo una parola e il pensiero del vecchio continua a rivelare la sua prodigiosa ricchezza. [...] Gide ha deciso di scrivere tutto ciò che si presenta alla sua mente, senza barare, e mentre gli argomenti cambiano a ogni pagina, questo maestro fa sì, con tecnica magistrale, che i nessi sembrino tanto logici quanto inafferrabili. Considera le sue forze in declino con una forza che è intatta. Non sconfessa nulla - "quanto al gioco che ho giocato, l'ho vinto" - al contrario, se potesse ricominciare a vivere imparerebbe il greco, farebbe quattro volte il giro del mondo e cederebbe a un numero ancor più alto di tentazioni. Racconta una serie di storie assurdamente divertenti, perché quest'ultimo ritratto sarebbe incompleto senza il gusto del bizzarro. Poi il fascio di luce ruotante della sua mente si spinge sempre più lontano nel suo enorme passato». Con una nota di Martine Sagaert e uno scritto di Maurice Blanchot.
Ritorno dall'URSS seguito da Postille al mio «Ritorno dall'Urss» Gide André - Se, 2024 - Testi E Documenti
«Chi potrà dire che cosa l'URSS è stata per noi? Assai più che una patria di elezione: un esempio, una guida. Ciò che noi sognavamo, che osavamo appena sperare, ma a cui tendevano il nostro volere e le nostre forze, aveva preso corpo in quella parte del mondo. Era dunque l'URSS una terra dove l'utopia stava per diventare realtà. Immense realizzazioni già ci riempivano il cuore di attese. Sembrava che il più difficile fosse già fatto e noi ci avventuravamo gioiosi in questa sorta di impegno preso con il mondo sovietico in nome di tutti i popoli sofferenti. Fino a che punto, in caso di fallimento, ci saremmo sentiti impegnati allo stesso modo? Sennonché la sola idea di un fallimento è inammissibile. Se certe tacite promesse non venivano mantenute, a che cosa si doveva attribuire la colpa? Si dovevano considerare responsabili le prime direttive, o più propriamente le deviazioni, le infrazioni, i compromessi, per quanto potessero risultare motivati?... Affido a queste pagine le mie riflessioni personali su quanto l'URSS ha il piacere e l'orgoglio legittimo di mostrare e su quanto, in aggiunta a quello, ho potuto vedere io. Le realizzazioni dell'URSS il più delle volte sono straordinarie. In intere regioni il paese offre il volto già ridente della felicità. Coloro che mi approvavano quando nel Congo, abbandonata l'auto governativa, cercavo di entrare in contatto diretto con chiunque per rendermi conto, potranno mai rimproverarmi di avere usato pari scrupolo in URSS, senza lasciarmi affatto abbagliare?».