Libri di Sala Giuseppe
Bibliografia di Sala Giuseppe: tutti i libri in vendita online editi da Lithos pubblicati nella collana Saggi
Giuseppe Sala, nato a Milano nel 1958, si è laureato in Economia presso l’Università Bocconi. Per quasi 20 anni ha lavorato per il gruppo Pirelli fino a diventare Amministratore delegato di Pirelli Pneumatici. In seguito ha ricoperto altri incarichi manageriali: è stato, tra l’altro, Direttore generale di Telecom Italia e Presidente di A2A. Da Commissario Unico del Governo ha creato e gestito Expo 2015. In seguito, si è candidato alle elezioni per il Comune di Milano, diventandone Sindaco nel giugno del 2016.
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788882522612 Il giorno della rivelazione. La vera storia degli ufo
LIBRO 9791256570096
Quei santi uomini che seviziarono Signora Concupiscenza. La concupiscenza e la donna. Indagine sulla donna capro espiatorio di religioni e miti Salamone Giuseppe - Lithos, 2024 - Saggi
La vicenda umana ha inizio con un atto sessuale e si sviluppa mediante un'indefinita successione di atti sessuali. L'unico elemento necessario da cui è impossibile prescindere è la conservazione della specie, che si realizza mediante una diffusa e ininterrotta replicazione di rapporti sessuali, che per comodità denomineremo concupiscenza. L'anelito spirituale alimentò la lotta contro la concupiscenza, a partire dal libro della Genesi, trasformando la donna in capro espiatorio. Così, la donna divenne oggetto dei più fantasiosi e crudeli epiteti che un'immaginazione delirante potesse ideare.