Libri di Greco

Bibliografia di Greco: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino pubblicati nella collana Storie

Prossime uscite della collana Storie

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
  • 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
  • 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
  • 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
  • 9791259794031 La grande sospensione
  • 9791259793881 Partigiane d'Europa
  • 9791259793331 L'estinzione delle edicole. E la mutazione dei giornalai
  • 9791259791009 Un passo al posto mio. Verso un futuro possibile
  • 9791256148950 Caro agli dèi. Storia di Évariste Galois
  • 9791256141357 Guido Boggiani. Sulle rive del grande fiume
I demoni del Mezzogiorno. Follia, pregiudizio e marginalità nel manicomio di Girifalco (1881-1921) libro
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LIBRO   9788849854374

I demoni del Mezzogiorno. Follia, pregiudizio e marginalità nel manicomio di Girifalco (1881-1921) Greco Oscar   -  Rubbettino, 2018  -  Storie

Durante il lento processo di formazione dell'identità nazionale, dall'Unità alla Grande guerra, i manicomi furono considerati luoghi idonei a segregare le persone non presentabili e non in grado di contribuire alla costruzione della nuova società: i folli, i derelitti e i soggetti marginali che non si integravano con i canoni etico-economici della società liberale ottocentesca. Nato in tale contesto politico e sociale, il manicomio di Girifalco, grazie a una psichiatria condizionata dal positivismo lombrosiano, innervato dalle dottrine della degenarazione e dell'atavismo, e all'influenza delle correnti culturali che spiegavano l'arretratezza del Meridione e dei suoi fenomeni criminali in un quadro di «irreversibile inferiorità biologica e morale» delle popolazioni del Sud, inevitabilmente è diventato, per alcuni, il luogo simbolo della costruzione «scientifica» dell'inferiorità psichica e del carattere criminale di un'intera popolazione. La ricerca sugli atti di archivio e sulle cartelle cliniche di quel periodo documenta una realtà più complessa. Quel manicomio di periferia era adeguatamente inserito nella società rurale che lo circondava e riusciva a cogliere le molteplici sfaccettature del disagio mentale di un ambiente economico-sociale povero e premoderno e a introdurre anche pratiche terapeutiche d'avanguardia, seppure in un contesto in cui era possibile riconoscere i segni premonitori della tendenza a fornire quella «rappresentazione caricaturale» delle popolazioni meridionali che tanto avrebbe influito sulle future politiche per il Mezzogiorno. Prefazione di Mary Gibson.

€ 18.00 € 17.10