Libri di Guarnieri
Bibliografia di Guarnieri: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506052 12 dicembre. Un libro e un film. Con DVD video
- 9791282506045 Il tempo dell'appartenenza
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791282138178 Skinna
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
La legge del padre. Vol. 1 Guarnieri Antonia - Edizioni Ets, 2023 - Fuori Collana
Questo libro raccoglie 24 racconti autobiografici che ricostruiscono l'esperienza familiare e lavorativa dell'autrice. Con uno stile nitido, assertivo e fortemente empatico, Nina Guarnieri offre efficaci istantanee della vita nella sua casa d'infanzia, animata dalle frequenti visite di intellettuali ospiti del padre Silvio Guarnieri, celebre critico e professore di letteratura. Montale, Gadda, Vittorini, Bonsanti, Tobino sono solo alcune delle figure celebri che compongono il "pantheon di Casa Guarnieri" e che circondano Nina nei suoi primi anni. A innervare i racconti di Nina c'è anche e soprattutto la relazione con il padre, considerata nella sua forte e intima complessità. All'ammirazione indiscussa per il Guarnieri studioso irreprensibile e intellettuale carismatico si affianca il doloroso processo di emancipazione dal padre Silvio. Filo conduttore del libro è la ricerca della propria individualità e indipendenza, che condurrà Nina verso ambienti molto diversi dalla casa paterna, spesso connotati da forti difficoltà e svantaggio sociale. Sullo sfondo si snoda la storia italiana del secolo scorso, le sue figure caratterizzanti, le sue interne contraddizioni. La legge del padre restituisce la crescita emotiva dell'autrice, disposta a narrare se stessa a partire dalla propria intimità, regalandoci una storia di affetto e riscatto con impareggiabile delicatezza.
La cerco ancora Guarnieri Antonia - Edizioni Ets, 2020 - Fuori Collana
Una figlia che la madre riconosce d'avere avuto per caso, quando proprio non se la aspettava e per di più in tempo di guerra e in un paese straniero, passati i cinquant'anni le pone una domanda: "Come mai, mamma, in tanti anni che abbiamo trascorso insieme, non c'è mai stato qualcosa di me che ti sia piaciuto, che tu abbia condiviso o anche solo accettato senza giudicarmi male e senza irridermi?". La madre una risposta ce l'ha, e non esita a darla: "Cosa vuoi che ti dica, mi sei antipatica". Il giudizio è categorico e la figlia se lo aspettava, lei troppo simile al padre, troppo legata a lui, ma non riesce a liberarsi del passato. E un giorno che vuole salutarla per tornare a casa la madre la trattiene, e finalmente le dice: "Ho capito che sei la più buona e la più intelligente delle mie figlie, ma ricordati che riconoscerlo alla mia età è segno di intelligenza". Ha compiuto novant'anni, e ora non c'è più niente da dire, è tutto chiaro, ma lei, che ha continuato a scavare nel groviglio del suo passato, è arrivata a riconoscere di essere simile alla madre che non c'è più e per questo la ricorda e la cerca ancora...
Come io per lui. Memorie di una figlia Guarnieri Anna - Edizioni Ets, 2018 - Fuori Collana
L'8 aprile 1964 un padre disperato porta la figlia, che da due anni è in cura da un neurologo, ma non si vedono risultati, dall'amico psichiatra e scrittore Mario Tobino per un consiglio. Che viene dato: "Silvio, tu crei una tensione in famiglia che si scarica sull'elemento più debole che è lei. Non ha niente, sta bene, ma lascia che viva lontano da te, è perfettamente in grado di farlo e ... niente medicine, nessuna, questo solo, ma mi raccomando" [p. 40]. Quel padre scoppia a piangere, anche la figlia, che però decide di chiedere a Tobino un nuovo incontro, al quale andrà da sola. Tobino la accoglie sereno e sicuro della sua verità. Ma lei: "... vorrei fare l'elettroschock, dimenticare tutto, ma per ripartire nel modo giusto". Tobino cambia atteggiamento e l'espressione del volto diventa severa: "Nina, la vita passata è una ricchezza comunque, va rielaborata... qualche volta questo è difficile... nel tuo caso... tuo padre ti sovrasta ancora, te l'ho già detto baci, abbracci, affettuosità e... andarsene lontano. Ma adesso vieni con me. Ti faccio vedere le creature che stanno male, quelle che non riescono a rielaborare il passato. Non è il tuo caso" [p. 44].