Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Armando Siciliano Editore pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9791256470983 Dieci uccelli estinti e altri voli
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
- 9788885281165 C'era un ragazzo
- 9788883065118 Fiorire e nidificare. Testo originale a fronte
- 9788883062902 Elegie
- 9788882522704 Tempera magra
- 9788882522681 W szymborska
- 9788882522520 Eresia dei giusti
Gli uccelli non hanno scarpe Incognito Emanuela - Armando Siciliano Editore, 2009 - Poesia
Gli uccelli non hanno scarpe - Armando Siciliano Editore
Chi siamo Iuculano Isabella - Armando Siciliano Editore, 1998 - Poesia
Chi siamo - Armando Siciliano Editore
Adorabili versi a quattro mani I Dioscuri - Armando Siciliano Editore, 2019 - Poesia
«Questo è un libro di "alta sartoria verbale", una cucitura di frasi, e perciò di pensieri che nel risultato finale si intersecano, si trasformano e si unificano per dare corpo a un poetare sì partorito da due menti e da due cuori, ma con una fisionomia unica e originale [...] Lia, poetessa-visionaria, Franco, poeta-filosofo, sono due entità sempre in grado di provare meraviglia, stupore, di guardarsi attorno e oltre l'orizzonte, e in grado di cogliere l'essenza "celata" di ciò che ci circonda. Ed ancora è un libro che ti insegna la condivisione, la tolleranza per la capacità dei due di rinunciare ad esprimere il proprio esclusivo poetare per crearne uno nuovo in collaborazione» (dalla Prefazione di Giusi Carreca). «Gli "Adorabili versi" nascono dalla compenetrazione tra questi due modi di intendere la poesia. Leggendo si scopre, dunque, che i testi non sono di Lia Lo Bue né di Francesco Setticasi, ma di una terza voce, che ha una potenza lirica accresciuta dal connubio armonico tra due "io" che scompaiono l'uno nell'altro in una sintesi perfetta: "e i versi suoi son fatti miei / e i miei sono fatti suoi." (dalla Postfazione di Angelo Campanella)