Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Besa Muci pubblicati nella collana Nadir
America Kujundjiski Zharko - Besa Muci, 2023 - Nadir
Uomo di poche parole e con qualche segreto, America vive con la moglie e le figlie a Tintinnio, una cittadina sul mare tra Bari e Brindisi. Dopo la nascita della terza figlia, però, qualcosa nella vita di America cambia e lui decide, senza dare spiegazioni, di lasciare la famiglia e il paese. Il ritrovamento di alcuni suoi effetti personali convince tutti della sua morte e nella comunità si stabiliscono nuovi equilibri che verranno però spazzati via dall'inatteso colpo di scena finale.
Tariq l'obbrobrio Kalowski Marcello - Besa Muci, 2022 - Nadir
Tariq è un giovane inconsapevole omosessuale, che vive libero dai condizionamenti in una terra arida e straziata dal dolore da cui sarà costretto a fuggire. Per salvarsi dal terribile destino che gli è stato riservato, Tariq cercherà rifugio nel nostro mondo: presto scoprirà, però, che quell'universo rigoglioso, felice e "pieno di colori" che era sicuro di trovare sa essere non meno arido e grigio di quello che è stato costretto a lasciare.
La scuola dei giusti nascosti Kalowski Marcello - Besa Muci, 2019 - Nadir
In uno dei trattati del Talmud babilonese compare la figura del "Giusto" (Tsaddik), vero pilastro dell'universo, colui che sostiene tutto il peso del mondo. Nasce così, nella tradizione ebraica, la credenza che ogni generazione è "attraversata" da trentasei giusti nascosti, sconosciuti agli altri uomini e a se stessi, inconsapevoli dei poteri mistici che possiedono. Questi trentasei giusti salvano il mondo in virtù della loro ordinaria, semplice, umanità. Chiunque potrebbe essere un giusto, e se chiunque può esserlo, allora tutti devono esserlo. Questo è il senso della storia raccontata in "La scuola dei giusti nascosti". Storia dell'amicizia fra due ragazze, due adolescenti, una figlia di un gerarca fascista, l'altra di una famiglia del ghetto ebraico di Roma. A legarle è un amore quasi mistico nei confronti della scuola - vista come l'ultima possibile difesa contro l'intolleranza - e la sensazione di non appartenere al loro tempo. Un tempo triste, minaccioso, che inizia alla vigilia della promulgazione delle leggi razziali e si conclude il 16 ottobre 1943, giorno in cui gli ebrei del ghetto di Roma vengono "rastrellati" e poi deportati ad Auschwitz.