Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Etpbooks pubblicati nella collana Saggi Critici
Erotokritos (romanzo d'amore e cortesie) Kornaros Vicentzos Luciani C. (Cur.) - Etpbooks, 2020 - Saggi & Critici
"Erotokritos" attinge alle trame convenzionali del romanticismo medievale ma tempera l'azione adeguandola ai modi di pensiero rinascimentali, elevando il dialetto cretese, in cui è scritto, a sofisticato strumento letterario di grande espressività e musicalità. Mentre la poesia ha molte caratteristiche del dramma ed è stata chiaramente scritta da qualcuno che aveva familiarità con le convenzioni neoclassiche, non è tuttavia una commedia, ma poesia narrativa. Una parte importante della sua valenza artistica sta proprio nel modo in cui rompe con le convenzioni al fine di creare qualcosa di completamente nuovo. Stylianos Alexiou ha giustamente riferito della sua "audace miscela di generi". Potremmo aggiungere che esiste un altro genere letterario rinascimentale molto popolare che fa, con "Erotokritos", la sua comparsa, quello del bozzetto pastorale o dell'idillio, che è rappresentato qui dalla storia del cretese Charidimos e dal suo amore per una giovane donna che uccide accidentalmente. "Erotokritos" è un'opera altamente strutturata, innovativa e stimolante nel modo in cui incorpora elementi di diversi generi, ricchi di immagini, lirismo e modelli di vario genere; un'opera che è allo stesso tempo complessa e sofisticata, ma che mantiene una stretta relazione con la tradizione popolare. David Holton
Spirito libero Theotokàs Jorgos - Etpbooks, 2018 - Saggi & Critici
"Una pietra lanciata nella palude della cultura greca, che ne agita anche i fondali - ossia, la coscienza del lettore": così, nel 1929, il critico Kostas Daifas salutò la pubblicazione di Spirito libero, il libello polemico di un giovane fino ad allora sconosciuto che si faceva chiamare Orestis Dighenìs. Bersaglio polemico di Dighenìs, pseudonimo di Jorgos Theotokàs, era tutto quanto continuava a reprimere le forze della cultura greca in un momento storico in cui più che mai si avvertiva la necessità di una svolta: dal neoclassicismo in versione bavarese che aveva colonizzato l'estetica dei greci fino al realismo agreste degli autori ancora fedeli ai valori del secolo precedente e incapaci di adattarsi al nuovo mondo nato dopo lo sconquasso della Grande Guerra e delle guerre balcaniche, passando per il misticismo sia di destra sia di sinistra, e per il settarismo che, a detta di Theotokàs, avvelenava la vita, pubblica e privata, della Grecia.
Ioannis Metaxas (Diari 1936-1941) Metaxas Ioannis Pelt M. (Cur.) Kallis A. (Cur.) - Etpbooks, 2020 - Saggi & Critici
La pubblicazione di parte dei "Diari" di Ioannis Metaxàs qui raccolti, quelli che vanno dal 1936 al 1941, offre la possibilità di rivisitare il periodo precedente all'attacco italiano alla Grecia del 1940 dalla prospettiva greca, offrendo una serie di indicazioni che chiariscono in che termini la stessa recepisse e rispondesse, negli anni immediatamente precedenti, alle lusinghe ed alle minacce italiane; la Grecia in realtà non aveva più dubbi su quanto attendersi a seguito dell'invasione italiana dell'Albania. Tale documento è anche primario complemento alle memorie dell'Ambasciatore Grazzi ("Il Principio della fine: l'impresa di Grecia", 2018), unitamente alle quali è possibile ricostruire, per voce dei due protagonisti di quelle vicende, un quadro esauriente dei fatti preliminari al conflitto. Nondimeno, i "Diari" di Metaxàs offrono un dettagliato rapporto dei complessi rapporti diplomatici tra la Grecia e gli altri paesi dell'area balcanica. Tali rapporti si articolarono in un complesso intreccio di alleanze e di proclamate non ingerenze, che permise alla Grecia di proteggere la propria fragilità militare ed economica da quella polveriera costituita da Paesi ancora soggetti alle precarie conseguenze delle guerre balcaniche. E infine i "Diari" rappresentano valido strumento per indagare sulla figura del Metaxàs, ancora oggi indagato da parte degli studiosi internazionali per la natura della sua dittatura, sulle cui caratteristiche il dibattito non si è esaurito.