Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Lindau pubblicati nella collana Biblioteca
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
- 9788898167500 La memoria del paesaggio. Tipologie e attestazioni di edifici rurali nel territorio di San Felice sul Panaro dal XV al XX secolo
- 9788898167203 Le chiese del Comune di Medolla (Medolla, Villafranca, Camurana, Bruino, Galeazza). Documenti per la storia delle fabbriche ecclesiali dal 1300 al 2012
Il codice del potere. Artha?âstra. L'arte della guerra e della strategia indiana Kautilya Magi G. (Cur.) - Lindau, 2022 - Biblioteca
Il "Codice del Potere (Artha?âstra)" è un distillato di strategia, saggezza ed equilibrio che ha attraversato indenne, per vigore ed efficacia, ventiquattro secoli. È il frutto di una scienza progredita e spregiudicata che esplora la natura del potere, del successo e della prosperità economica e indica la via per ottenerli, consolidarli, goderne e governare le responsabilità che comportano. Kaut.ilya, il suo geniale autore, detto l'Aristotele e il Machiavelli hindû, distillò verità senza tempo, divenendo un maestro insuperato nell'arte del potere. Furono proprio i suoi insegnamenti a rendere possibile a Candragupta, un condottiero dalle oscure origini, la rapida ascesa al trono e la creazione del primo impero indiano. Così come ispirò i sovrani dell'antichità, questo capolavoro strategico-politico-militare, sconosciuto in Occidente, è ora considerato fondamentale per l'addestramento dei manager e della classe dirigente indiana. «L'Artha?âstra presenta idee e suggerimenti su argomenti pratici che sono attuali ancora oggi» ha scritto Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998.
La sfida della bioetica. La vita, la libertà e la difesa della dignità umana Kass Leon R. - Lindau, 2007 - Biblioteca
Quali conseguenze comporta considerare la vita umana embrionale come materiale grezzo da "usare"? Che cosa accade se non riconosciamo la linea di demarcazione fra procreazione e produzione? Quali sono i limiti oltre i quali non deve spingersi il nostro tentativo di migliorare la condizione umana? Vogliamo davvero il "nuovo mondo" e il "nuovo uomo" che le scienze e la tecnologia possono creare? In una serie di riflessioni sulle più moderne sfide che provengono dalla medicina e dalla biologia e sulle implicazioni di carattere etico e giuridico che ne derivano (vendita di organi, rapporti interpersonali fra genitori e figli geneticamente modificati o addirittura donati), Leon Kass - a capo dal 2001 al 2005 del President's Council on Bioethics - analizza e valuta il tentativo di oltrepassare i naturali confini che sono stati assegnati all'uomo e di trasformare il suo corpo in uno strumento che risponde soltanto alla nostra volontà e ai nostri desideri. Siamo consapevoli degli abissi in cui uno scientismo lanciato in una corsa senza freni e scrupoli rischia di precipitarci?
Sulla menzogna politica Koyré Alexandre Tarditi C. (Cur.) - Lindau, 2010 - Biblioteca
"Non si è mai mentito come al giorno d'oggi. E neppure si è mai mentito in modo così sfrontato, sistematico e continuo." Con questa frase, scritta nel 1943 e più che mai attuale, il grande filosofo francese di origine russa Alexandre Koyré inaugura il suo breve ma incisivo saggio sulla menzogna politica. Dopo essersi interrogato su quali siano stati i fattori umani, sociali e politici che hanno favorito l'affermarsi dei totalitarismi nell'Europa tra le due guerre mondiali, l'autore prende in esame l'hitlerismo - modello di ogni regime totalitario - per cercare di coglierne l'essenza profonda, che egli identifica, implacabilmente, con la menzogna. Ogni autoritarismo, ogni regime dittatoriale si basa sull'atto del mentire, questo è il nucleo del lavoro di Koyré, e tale atto ha come unico scopo il controllo assoluto delle masse. In altri termini i regimi totalitari, fondando il loro potere su un vero e proprio "primato della menzogna", giungono a edificare un ordine sociale che, approvando il loro operato, ne garantisce la stabilità e l'egemonia.