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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Meltemi pubblicati nella collana Le Melusine
La quinta colonna Koyré Alexandre Dotti M. (Cur.) - Meltemi, 2025 - Le Melusine
Per la prima volta in traduzione italiana, il presente saggio è un'analisi lucidissima della dinamica di collaborazione e sottomissione che rende sempre possibile l'instaurarsi di una dittatura. Persino all'interno dei sistemi democratici, che se ne ritengono immuni. Alexandre Koyré parte dal concetto di "quinta colonna": utilizzata dal generale Emilio Mola durante la Guerra civile spagnola per indicare i gruppi falangisti introdottisi clandestinamente a Madrid, l'espressione ebbe un'immediata diffusione, arrivando a definire un fenomeno politico-sociale del tutto specifico. Si tratta essenzialmente di un fenomeno di controrivoluzione e, più precisamente, di controrivoluzione preventiva, oltre che di un atto di tradimento. Pubblicato originariamente nel 1945 sulla rivista "Renaissance", il testo analizza dunque il ruolo della "quinta colonna" come nemico interno, evidenziandone l'incidenza nella controrivoluzione spagnola, nelle dinamiche del fascismo italiano e nelle conquiste hitleriane.
Nonostante tutto. Dialogo sull'ordine sociale e sulle libertà civili nell'Europa post-pandemica Kluge Alexander Schirach Ferdinand Von - Meltemi, 2022 - Le Melusine
In Nonostante tutto, Alexander Kluge e Ferdinand von Schirach si interrogano sulle implicazioni della pandemia da Covid-19 nei confronti dell'ordine sociale e delle libertà civili. Mentre il Coronavirus dava il via a una svolta epocale, gli autori si sono chiesti se la chiusura della società che ne è derivata abbia potuto innescare e giustificare anche una sospensione dei nostri diritti fondamentali. Nessuno avrebbe immaginato di vivere lo stato di emergenza in cui ci troviamo. Alcuni hanno pensato che sia finalmente giunto il momento dell'esecutivo, ma Kluge e von Schirach non sono d'accordo: viviamo in democrazia, abbiamo la separazione dei poteri e le decisioni spettano al Parlamento. Questo aspetto non può essere modificato. La nostra democrazia non sembra pertanto essere a rischio, ma la situazione potrebbe ribaltarsi, giacché le erosioni - come ricordano gli autori - procedono lente e per sottrazione, fino al capovolgimento improvviso.