Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Alessandro Polidoro Editore pubblicati nella collana I Selvaggi
Prossime uscite della collana I Selvaggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281852327 La smania
- 9791281852310 La sete se ne va col fiume
Assedio animale Londoño Vanessa - Alessandro Polidoro Editore, 2022 - I Selvaggi
In un paese immaginario dove l'orrore e la violenza imprimono i castighi più brutali, una pioggia incessante risveglia i ricordi degli abitanti, persone a cui è stato strappato qualcosa: la famiglia, una parte del corpo o la terra. Il loro corpo sperimenta dolore e desiderio, sentono ancora nella carne la memoria degli arti fantasma, provano a ricordare le proprie storie, la violenza subita, mentre cercano altri modi di comunicare, amare e vivere, in un territorio mutilato come loro. Lo stesso diluvio rischia però di lavare via ogni cosa, di ricoprire tutto col fango, provocando una perdita di memoria e modificando la geografia dei corpi e delle persone. Con un linguaggio poetico mescolato alla parlata popolare delle comunità indigene colombiane, la prosa pulita e disciplinata di Vanessa Londoño fa da contraltare agli orrori che descrive: un linguaggio lirico capace di raccontare in modo viscerale la violenza senza scadere nei luoghi comuni, offrendo una visione critica e complessa del suo continente.
Una ragazza molto bella López Julián - Alessandro Polidoro Editore, 2021 - I Selvaggi
Una muchacha muy bella è la madre del narratore: una ragazza con la pelle diafana e luminosi capelli neri. Una donna misteriosa, mai uscita dall'Argentina, che adora i canditi, le cartoline dall'Olanda e Che Guevara. Ma soprattutto, una muchacha muy bella è un ricordo, perché quella ragazza a un certo punto scompare, come molti altri giovani argentini negli anni '70. La violenza, i rapporti della donna con la dittatura e i militanti: tutto arriva al lettore nascosto dietro un velo, quello dello sguardo di un bambino che solo dopo molti anni riuscirà a capire il conflitto interno della madre, divisa tra l'amore per il figlio e il dovere di militante. Una serie di istantanee preziose che il narratore raccoglie dei momenti passati insieme a sua madre, quando aveva solo otto anni: la gita al giardino botanico di Buenos Aires, un Natale trascorso in compagnia della vicina e della sorella voluttuosa, le chiacchiere in cucina. A emergere è la ripetizione ossessiva della frase "era una ragazza molto bella", che si plasma e assume ogni volta nuove sfumature, che universalizza l'assenza, la nomina e la reclama.