Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Carabba pubblicati nella collana Labyrynty
Specchi sparsi Longi Marco Enrico - Carabba, 2025 - Labyrynty
Una silloge di singolare densità connotativa e allusiva dove la parola è fluido e massa allo stesso tempo, dove buio e luce si rincorrono, visione e pensiero si scambiano di continuo l'egemonia dei versi. Nel fluire policromatico dei versi non può sfuggire al lettore attento il filo conduttore di tutta la silloge: il silenzio. Silenzio al quale l'io lirico ricorre come condizione indispensabile per esplorare il paesaggio dello spirito attraverso l'ascolto. Silenzio come vela immobile da invelare con l'energia pulsante di parole che nascono primigenie a ridestare lo stupore prodotto dall'improvviso profilarsi dell'inatteso, inaspettato alla coscienza, che si lascia contemplare avvolta da un alone di sacro mistero. Silenzio non come semplice assenza di parole, ma come esperienza profonda di connessione con il tutto. Un riferimento alla radice della meditazione cui rimandano le filosofie e le religioni d'Oriente. Ne emerge una visione di personale sincretismo che trascende la vita terrena, la sua immanenza, traguarda attese e tocca mete ambite riflesse dall'eternità.
L'ombra e la luce. Poesie (2004-2010) Luisi Luciano - Carabba, 2010 - Labyrynty
Luciano Luisi gioca su più tavoli la scommessa di questo suo ultimo libro. Un libro lacerato dall'inquietudine moderna, aperta a tutte le frontiere, ma trattenuto sull'orlo dell'abisso da una pietas foscoliana che non rinuncia all'illusione della speranza, pur nella stretta del cuore.
Nei gioghi dell'infinito mondo Landi Paolo - Carabba, 2026 - Labyrynty
La poesia di Landi accompagna il lettore in un'ascesa sonora e luminosa, dove la realtà si riforgia in un delirio d'apoteosi e la bellezza, risorta, torna a scorrere come un fiume misterioso e assoluto. I "gioghi" dell'infinito mondo sono i passaggi segreti dell'anima: luoghi di peso e di rivelazione, crinali dove l'ombra si confronta con la luce e il silenzio si apre al canto. Le poesie raccolte attraversano detriti di amori, echi sommersi, epifanie improvvise, trasformando il dolore in materia luminosa e il ricordo in forza generatrice. In queste pagine la parola diventa musica originaria, capace di sollevare e trasfigurare, restituendo al mondo la sua più profonda e misteriosa bellezza (dalla Prefazione di Antonio Spadano).