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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Giuliano Ladolfi Editore pubblicati nella collana Opale
Herbae surdae Lombardo Lucrezia - Giuliano Ladolfi Editore, 2025 - Opale
Se la poetica di Lucrezia Lombardo si è caratterizzata sinora per un intreccio tra riflessione filosofico-esistenziale e ricerca di un linguaggio capace di esplorare la dimensione dell'interiorità umana, e la sua scrittura in versi ne districa la rappresentazione più concreta, possiamo asserire che, con "Herbae surdae", siamo alla presenza di un locus tanto profondamente indagato dalla poetessa, quanto trasformato nel complesso dell'opera poetica dell'autrice - sia per quanto riguarda l'aspetto formale e stilistico, sia per il gusto fortemente gnomico del dettato. Non ci sembra infatti un errore l'affermazione per cui la ricerca dell'aretina si concretizzi nello studio delle sfumature della quotidianità, non fuggendo anche le tensioni e le contraddizioni dell'essere. Tuttavia quel più ci interessa è assicurare il lettore che quest'ultimo testo ci sembra un momento di svolta nella poetica personale dell'autrice: infatti, mai la poesia di Lombardo si sottrae alla complessità del mondo; anzi, la poetessa si impone di affrontarla con una facies lirica che spinge sul versante della sostanza il lettore a riflettere sulla fragilità dell'esistenza e sull'ineluttabilità della condizione umana (Carlo Ragliani).
Contaminazione Lucidi Cristiana - Giuliano Ladolfi Editore, 2024 - Opale
In forza di ciò, della propria gl?ssa - e, per sineddoche, del proprio canto - l'autrice propone l'atto logorante; invero il gesto poetico conserva uno stato di coscienza prolungativa di un orrore e di un raccapriccio abituale; i quali concorrono nel fondare una campitura esistenziale in cui la quotidianità si contestualizza come catabasi nell'atropo, consistente a sua volta nel tartaro diabolico della res e del phainomenon. Non meno debitrice alla cultura classica tradizionalmente condivisa, il dire della poetessa instaura, caricandolo del pathos tragico e senza nugae insignificanti a cui dar peso, un pathei mathos che, avvalendosi della figurazione mitologica e simbolica anche nei soggetti che introduce nella scrittura, diviene il vero e proprio strumento di misura dell'esperibilità - mai caducandone, tuttavia, la valenza pragmatica, da intendersi come spossessamento e disappartenenza cosmica (Carlo Ragliani).