Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet pubblicati nella collana Fotografia
Prossime uscite della collana Fotografia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256731916 Fari in tempesta
- 9791255613251 Gente del Santerno
- 9791255613244 Federico Cambria. Sacred daily
- 9791255613084 Davide Tranchina
- 9791255612995 Luigi Spina. Capri
- 9791255612919 Fan Ho
- 9788862086837 Toiletpaper. Ediz. inglese. Vol. 18
- 9788857255972 Proximities. Deloitte Photo Grant 2026
- 9788857255675 Aurelio Amendola. Ediz. italiana e inglese
- 9788850339815 Paul Nicklen. Masterclass di fotografia
Pietra Borghese Leardi Geraldine Ventura Domenica - Quodlibet, 2025 - Fotografia
Colore, soglia, pietra, marmo finto, forma, pareti, estetica, complessità. Sono alcune delle parole chiave utili a comprendere il mondo lapideo della Galleria Borghese, tra i più noti musei romani, che ospita, tra le altre, opere di Canova, Bernini, Caravaggio e Raffaello. E se i capolavori esposti sono universalmente noti, meno conosciuta è la forte connotazione "marmorea" della villa. Il volume presenta un'indagine sulla "pelle architettonica" di questo edificio, tramite il lavoro congiunto di Domenico Ventura, fotografo, e di Geraldine Leardi, storica dell'arte e curatrice del museo. L'esito è un'immersione, lenta e progressivamente più profonda, nelle leggi che regolano la progettazione estetica delle superfici della Galleria, un'esplorazione dell'articolazione cromatica e dei materiali che, a partire dai marmi e dalle pietre, si arricchisce di altri supporti e altre tecniche esecutive come la pittura murale, il mosaico, lo stucco.
In provincia. Ediz. italiana e inglese Lachi Marco Agnese Roberta - Quodlibet, 2024 - Fotografia
«Questo libro di Marco Lachi è un libro sul paesaggio, sugli elementi - antropici e naturali - che lo compongono, sul processo che lo produce e lo crea, sul sentimento di perturbante appartenenza che esso genera nell'osservatore. È anche un libro su un paesaggio in particolare e la testimonianza di un'esperienza visiva ed esistenziale singolare: quella di un territorio che idealmente e fisicamente si situa tra la provincia e la ruralità delle strade meno battute; dove occorre guardare per vedere, che sia attraverso il dispositivo del fotografo, oppure prendendo in prestito gli occhi e i gesti di un passante ritratto; dove è necessario vedere per riconoscere, per riconoscersi in esso. È, infine, l'opera di un fotografo che ci svela la complessità tecnica e culturale di questa pratica, della sua pratica, del suo percorso di riflessione stilistica e formale, che si nutre certo di riferimenti, ma anche della pazienza dello sguardo e della profondità del sentimento».