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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Skira pubblicati nella collana Guide
Prossime uscite della collana Guide
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899340766 Castagne, spit e magnesite. Alpi liguri
- 9788899340551 Sci alpinismo in Valtellina
- 9788896822913 Granito d'autore. Arrampicata sportiva dell'area del Sasso Remenno-Val di Mello e strutture di fondovalle
- 9788884999412 Slow wine 2027
- 9788857241999 Il castello della Zisa
- 9788857241449 Museo archeologico regionale di Agrigento «Pietro Griffo»
- 9788857237091 La Valle dei Templi di Agrigento ed Eraclea Minoa
- 9788855370684 Sentieri della Liguria Levante
- 9788833673301 100 masterpieces of the Sforza Castle
- 9788833673257 100 capolavori del Castello Sforzesco
Casa Verdi e i suoi tesori Longoni Biancamaria - Skira, 2022 - Guide
L'opera mia più bella - come disse Giuseppe Verdi all'amico Giulio Monteverde, scultore genovese - è la casa di riposo da lui costruita per ospitare gli anziani addetti all'arte musicale, i quali per motivi diversi ad un certo punto della loro vita non hanno più la possibilità di mantenersi da soli. Per realizzare questo importante progetto, acquistò un terreno sito nella periferia della città di Milano e affidò il progetto di costruzione all'architetto Camillo Boito, fratello di Arrigo, librettista e grande amico suo. La casa venne costruita e finita secondo i programmi verso la fine del XIX secolo. Fu tuttavia aperta solo dopo la morte del fondatore per sua espressa volontà. La Casa è tuttora funzionante, dopo aver vissuto a lungo con gli introiti dei diritti d'autore che il Maestro le lasciò e con i frutti dei loro investimenti effettuati nel corso dei decenni, rafforzati periodicamente da lasciti e donazioni di persone che nella funzione della Casa continuano a credere. La sua funzione fondamentale è ancora quella di ospitare musicisti che si trovano nelle condizioni ipotizzate dal fondatore; accanto a tale funzione, essa ne svolge un'altra ovvero valorizzare e consentire al numeroso pubblico di visitatori di ammirare larga parte dei cimeli verdiani. Tali cimeli sono sparsi un po' in tutta la Casa e i più importanti di essi sono stati recentemente sistemati in un piccolo, ma interessante spazio espositivo che, insieme alla cosiddetta sala araba, al salone d'onore dove si svolgono i concerti, alla cappella con le sue belle vetrate e, ultima in ordine di elencazione ma non di importanza, alla cripta dove giacciono le salme di Giuseppe Verdi e Giuseppina Strepponi, rappresenta un patrimonio di grandissimo valore, ristrutturato anche per essere meglio apprezzato dal pubblico. I principali elementi di questo patrimonio sono stati raccolti, illustrati e descritti nel volume.
Musei civici di Pavia. Pavia longobarda e capitale di regno. Secoli VI-X Lomartire S. (Cur.) Tolomelli D. (Cur.) - Skira, 2017 - Guide
La città di Pavia assunse in età tardoantica una particolare importanza commerciale e strategica. Probabilmente per tale motivo fu scelta da Teodorico (490-526) quale seconda capitale, insieme con Verona, del Regno ostrogoto. Questa scelta venne confermata dai re goti successivi e poi ancora in periodo longobardo e carolingio, quando la città fu capitale del Regno italico. Con la distruzione del palazzo reale nel 1024 si diede avvio all'affermazione del libero Comune. Questa guida intende fornire un quadro storico di quei secoli, in cui questa sonnolenta città di provincia fu capitale di un regno, e accompagnare il lettore alla scoperta di reperti occasionali, indizi, testimonianze storiche che evochino i fantasmi di quel lontano passato.
Il Museo Nazionale del Risorgimento italiano di Torino Levra U. (Cur.) - Skira, 2011 - Guide
Fondato nel 1878 dopo la morte di Vittorio Emanuele II, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino è il più antico tra i musei di storia patria italiani e l'unico a essere nazionale dal 1901. Esso ha avuto tre allestimenti permanenti, prima dell'attuale: nel 1908, nel 1938, nel 1962-1965. Oggi il Museo dispone di un patrimonio di 53.011 oggetti di trentun diverse tipologie. Ne espone 2579 in trenta sale di complessivi 3500 metri quadrati. Il Museo mette altresì a disposizione degli studiosi una biblioteca di alta specializzazione con 167.750 libri e opuscoli e 1916 testate di periodici; e gli archivi storici con 120.000 documenti. In aggiunta ai criteri di correttezza scientifica, facile comunicazione, valorizzazione e buona conservazione dei materiali esposti, il nuovo allestimento intreccia nelle sale la dimensione locale, nazionale ed europea. È il Museo della nazione italiana, la cui indipendenza e unificazione sono contestualizzate in rapporto anche agli altri processi di nazionalità nell'Europa dell'Ottocento.