Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Stampa 2009 pubblicati nella collana La Collana
La gentilessa Lamarque Vivian Cucchi M. (Cur.) - Stampa 2009, 2009 - La Collana
Una piacevolissima sorpresa, questa che ha voluto offrirci Vivian Lamarque con le sue poesie in milanese, che ce ne conferma la gentilezza del cuore, la sensibilità, i momenti di tenerezza e strazio che già la sua poesia in lingua ha saputo darci tanto spesso e tanto bene. Non si tratta di versi recentissimi, non nascono dall'esigenza di rinnovarsi manipolando un'altra lingua, un dialetto ormai usato da pochissimi in poesia. Questi testi risalgono a molti anni fa, quasi agli esordi della sua poesia. Nata in Trentino, Vivian è milanesissima di adozione e l'uso del milanese è un tentativo naturale di portarsi a una condizione primaria di innocenza e attraverso una lingua che non è materna, ma sicuramente legata al primissimo sentire, alla parola che sboccia nella testa nell'infanzia. In uno di questi testi - davvero commoventi e sempre delicatissimi - l'autrice chiede al padre di farle fare un giro in bicicletta perché si vede bambina: « gh'oo ses an / pesi minga tant, papà» [«ho sei anni, / non peso tanto, papà»]. La tenerezza - ai limiti dell'improvviso sciogliersi in magone - di queste poesie in dialetto è un segno di coerenza rispetto alla sua intera opera anche successiva.
Il corollario della felicità Lerro Lucrezia Cucchi M. (Cur.) - Stampa 2009, 2014 - La Collana
Una testimonianza di emozione e dolore, realizzata in un ampio resoconto di vicende, ma anche nella più asciutta sintesi che sigilla il senso di un'esperienza. Questo libro di Lucrezia Lerro, il suo primo pienamente maturo, si muove oscillando con naturalezza tra narrazione in versi e concisione lirica. Un lirismo sempre felicemente contaminato dalla concretezza del reale, dall'asprezza delle cose. Lerro è nota autrice di romanzi, dove ha già espresso le sue ossessioni strutturali, i motivi di un vivere tra felicità e angoscia che ritroviamo in questi versi, dove però la tensione del sentire sgorga con maggiore energia e l'inquietudine emerge vistosa, tanto che spesso il realismo dai contorni quasi espressionistici di questa poesia, sembra sfociare in una dimensione ulteriore di visionarietà. È anche interessante seguire la geografia di Lerro, che si muove dalla provincia salernitana per spaziare nella penisola, Torino, Milano, Firenze, Roma, Gorizia. Una geografia dove si agita la realtà turbata dell'autrice, a volte furiosa, a tratti disperata, ma sempre pronta a rinascere, a trovare la verità di un nuovo conforto e di una nuova adesione all'esserci, tenera e sensibilissima.
La cometa e l'ibisco Larocchi Marica Cucchi M. (Cur.) - Stampa 2009, 2013 - La Collana
Questo libro di Marica Larocchi possiede tutta la bellezza della contemplazione e della riflessione condotta a ridosso del quotidiano corpo vivo dell'esperienza, con la proposta di figure e immagini avvincenti, quanto dotate di cariche virtuali sempre aperte. Una costante ricerca del senso profondo che tende in apparenza a sfuggire o si realizza invece, secondo una logica che non prevede l'adeguarsi alle regole della nostra comprensione lineare, ma si offre ai nostri occhi come intraducibile e, per questo, più ricca e viva. L'autrice lavora su misure minime, su dettagli curati con maniacale dedizione, crea ineffabili ragnatele sonore, insiste su risalti di fonosimbolismo, viaggia nel mondo tra "ciuffi di memoria", tra la "bollitura dei sonni" e "lo spessore di giorni", legge il reale e i suoi nascondigli in una tessitura geografica che ci porta in Ucraina, in Engadina, in Egitto, in Costa Azzurra, a Zanzibar o più semplicemente in Brianza. Noi la seguiamo fiduciosi, perché la sua parola convince.