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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Universita Bocconi Editore pubblicati nella collana Frontiere
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- 9791257830113 Michel Vaillant. Nuova serie. Vol. 14
- 9791256732166 Louis Vuitton. 100 bauli da leggenda. Nuova ediz.
- 9791256210510 Flavor girls. Ediz. italiana
- 9788854985599 Un eroe del nostro tempo
L'impresa riformista. Lavoro, innovazione, benessere, inclusione Calabrò Antonio - Università Bocconi Editore, 2019 - Frontiere
L'impresa, strumento di crescita economica e di sviluppo, è anche luogo dell'identità e dell'appartenenza, agente essenziale di trasformazione sociale e civile. Un attore consapevole dei processi di innovazione che dall'economia si allargano alla società. Una risorsa, in tempi di tensioni, rancori, ascensore sociale bloccato e disuguaglianze. In una stagione di crisi delle democrazie liberali e delle relazioni tra democrazia e cultura di mercato, sarebbe riduttivo pensare all'impresa esclusivamente come a una macchina che genera profitto. Ecco perché diventa rilevante parlare di «impresa riformista», ovvero l'impresa come soggetto «politico» attivo. «Politico» non certo nel senso delle politics, gli atti concreti di governo e di attuazione di riforme, ma in quello della policy, i progetti, le strategie economiche, sociali, culturali. Non «un partito delle imprese», ma l'impresa come soggetto che vive nella società e che contribuisce a determinarne le trasformazioni. Da ascoltare e non ostacolare, nei suoi processi di costruzione di lavoro e sviluppo. Sta purtroppo crescendo nel paese un diffuso clima anti-imprese, che trova alimento in ambienti di governo. Un clima sbagliato, in contrasto con gli interessi di fondo dell'Italia, nel contesto di una grande riforma necessaria dell'Europa. La via è quella di una scelta di cultura e di pratica d'impresa che va oltre l'orizzonte del pur indispensabile fare profitti e lega, al valore per gli azionisti, l'impegno su un sistema di valori d'innovazione positiva, attenzione ambientale, solidarietà, responsabilità sociale.
Città italiane in cerca di qualità. Dove e perchè si vive meglio Colombo Emilio Michelangeli Alessandra Stanca Luca - Università Bocconi Editore, 2012 - Frontiere
La qualità della vita nelle città italiane è un tema che negli ultimi decenni ha suscitato l'interesse di una molteplicità di attori sociali, in primo luogo dei cittadini e delle autorità. Basti pensare che, tra il 1990 e il 2005, sono emigrati dal Mezzogiorno in città del Centro-Nord quasi due milioni di persone con l'intento di assicurarsi migliori opportunità professionali e una più elevata qualità della vita. Oltre alle opportunità di lavoro, l'opinione pubblica manifesta una crescente attenzione verso le questioni ambientali. Oggi, da un approccio unidimensionale, secondo cui il benessere di un individuo, di una città o di un paese viene valutato in base a un indicatore monetario (tradizionalmente una misura di reddito) si è passati a un approccio multidimensionale, secondo cui viene analizzata una molteplicitàdi fattori come dimostrano, per esempio, le classifiche elaborate dal Sole 24 Ore e da Italia Oggi. Questo libro utilizza una serie di indicatori e una nuova prospettiva, ottenendo così risultati in parte diversi.
Chiedo asilo. Essere rifugiato in Italia Calloni Marina Marras Stefano Serughetti Giorgia - Università Bocconi Editore, 2012 - Frontiere
Con la trasformazione dello scenario geopolitico avvenuto all'inizio degli anni Novanta, da paese di emigranti l'Italia è diventata una nazione di immigrazione. Tuttavia non tutti gli immigrati hanno le stesse motivazioni per l'abbandono del loro paese d'origine: chi è spinto da ragioni economiche o familiari e chi invece è costretto ad andarsene a causa di persecuzioni politiche. Queste due tipologie di immigrati ricadono però sotto legislazioni diverse. Mentre il primo deve attenersi alle leggi vigenti nello Stato d'accoglienza, il secondo - dietro richiesta d'asilo - può invece appellarsi a convenzioni internazionali. Negli ultimi anni, tuttavia, con respingimenti indiscriminati alle frontiere marittime non si è fatta alcuna distinzione nei cosiddetti "flussi misti" - fra migranti economici e migranti forzati. L'Italia è stata per questo condannata dal Consiglio d'Europa. Tenendo conto della legislazione italiana sull'immigrazione e del recente reato di clandestinità nel più ampio contesto internazionale, il libro ha l'intento di presentare in modo semplice e conciso le questioni salienti che caratterizzano oggi la condizione del richiedente asilo in Italia e più in generale lo status del rifugiato politico nell'età globale.