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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cartacanta pubblicati nella collana Scripta Manent
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280611857 Carlo V, imperatore d'Occidente
- 9791220050388 Gedankenspiele. Willy Lempfrecher
- 9788868773281 In difesa di Jacob
- 9788833049496 Wild C.A.T.S.
- 9788833048710 Wild C.A.T.S.. Vol. 2
- 9788829305643 Batman. Cavaliere maledetto
I narratori della modernità Maldini Gabriella - Cartacanta, 2018 - Scripta Manent
Un saggio sull'aurora della modernità attraverso lo sguardo dei suoi padri letterari: Balzac, Flaubert, Zola e Maupassant. Un viaggio riccamente citazionista nei tanti volti di quella modernità da cui siamo nati e da cui, soprattutto oggi, siamo abitati, più fortemente che mai. Balzac, il titanico autore della Commedia Umana, il primo narratore della nuova società borghese dominata dal denaro e plasmata dalla comunicazione. Flaubert, il maestro di stile che con paziente e rigorosa lentezza ha dipinto l'immortale ritratto della piccolo borghese media, quella Madame Bovary che ancora oggi si dibatte fra le nostre mura. Zola, l'esperto d'immagine la cui opera costituisce l'affresco più spettacolare della Francia moderna. Dagli splendori delle cortigiane dell'Opera alle miserie delle miniere, dal trionfo della società dei consumi dei grandi magazzini fino al dominio degli astratti imperi finanziari. Maupassant. Il geniale allievo che ha messo a nudo l'irrimediabile solitudine, l'alienazione e la follia dell'uomo moderno, anticipando la discesa agli inferi di quell'inconscio che deflagrerà nel '900.
Alessandro Fortis. La Romagna e il sogno municipalista Malfitano Alberto - Cartacanta, 2010 - Scripta Manent
Alessandro Fortis è stato il forlivese che nell'Italia postunitaria ha raggiunto le vette più alte della politica nazionale, fino al seggio di Presidente del consiglio. Ricostruire la sua ascesa fino al 1890, anno in cui la sua base di consenso in città, fino a quel momento saldissima, cominciò a vacillare, significa ripercorrere le tappe di un'azione politica che, partendo dalle basi ideologiche del municipalismo repubblicano di Aurelio Saffi, era degenerata in un consociativismo privo di gran parte della sua iniziale carica ideale. Era un sistema che alla lunga non resse, ma che per molti anni fece di Fortis il signore incontrastato di Forlì e il garante, presso il governo, dell'inquieta Romagna.