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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Stampa 2009 pubblicati nella collana La Collana
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280611857 Carlo V, imperatore d'Occidente
- 9791220050388 Gedankenspiele. Willy Lempfrecher
- 9788868773281 In difesa di Jacob
- 9788833049496 Wild C.A.T.S.
- 9788833048710 Wild C.A.T.S.. Vol. 2
- 9788829305643 Batman. Cavaliere maledetto
La gentilessa Lamarque Vivian Cucchi M. (Cur.) - Stampa 2009, 2009 - La Collana
Una piacevolissima sorpresa, questa che ha voluto offrirci Vivian Lamarque con le sue poesie in milanese, che ce ne conferma la gentilezza del cuore, la sensibilità, i momenti di tenerezza e strazio che già la sua poesia in lingua ha saputo darci tanto spesso e tanto bene. Non si tratta di versi recentissimi, non nascono dall'esigenza di rinnovarsi manipolando un'altra lingua, un dialetto ormai usato da pochissimi in poesia. Questi testi risalgono a molti anni fa, quasi agli esordi della sua poesia. Nata in Trentino, Vivian è milanesissima di adozione e l'uso del milanese è un tentativo naturale di portarsi a una condizione primaria di innocenza e attraverso una lingua che non è materna, ma sicuramente legata al primissimo sentire, alla parola che sboccia nella testa nell'infanzia. In uno di questi testi - davvero commoventi e sempre delicatissimi - l'autrice chiede al padre di farle fare un giro in bicicletta perché si vede bambina: « gh'oo ses an / pesi minga tant, papà» [«ho sei anni, / non peso tanto, papà»]. La tenerezza - ai limiti dell'improvviso sciogliersi in magone - di queste poesie in dialetto è un segno di coerenza rispetto alla sua intera opera anche successiva.
Dissolvenze Mello Valerio Cucchi M. (Cur.) - Stampa 2009, 2026 - La Collana
Nei fitti percorsi interni di questo suo nuovo, organico libro, Valerio Mello, entrando nel vivo dettaglio del reale, nella fisica concretezza delle situazioni, coglie anche utilmente l'insinuarsi inatteso di elementi che introducono toni di una controllata visionarietà. Eccolo allora muoversi, nella densità magmatica della sua inquieta scrittura, meditando, nell'intreccio di varie autoriflessioni, sull'enigma dell'esserci, che si riflette in percorsi scheggiati, ma al tempo stesso corposi. Tra le numerose immagini proposte, ci offre, per esempio, l'idea di una enigmatica «realtà condensante», che viene a turbare l'io lirico, con alternanze di aperture e chiusure, facendo emergere, pur nella loro dimensione problematica, «i segni della sopravvivenza». In questa opera, Mello riesce a coinvolgere grandi figure storiche della cultura, con incursioni anche nella classicità, facendo apparire, tra le numerose presenze evocate, Eraclito, Epicuro o Giordano Bruno. E, sorprendendoci, si muove poi su un piano del tutto diverso, con la citazione del mitico vascello svedese Vasa - il quale affondò nel porto di Stoccolma il giorno del varo, 10 agosto 1628 - che «entra nella sala dei Misteri».