Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Bocconi University Press pubblicati nella collana Frontiere
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281265219 L'enigma del caos
- 9791256492190 La pioggia è finita
- 9788886464383 Agli ordini di Hitler. Volontari stranieri nell'esercito tedesco
- 9788869483325 Scritti politici. Per la rivoluzione africana e l'anno
- 9788862571449 Per i molti cammini di Dio. Vol. 4: Teologia latinoamericana pluralista della liberazione
- 9788862571203 Per i molti cammini di Dio. Vol. 5: Verso la teologia pluralista, interreligiosa, laica, planetaria
Economia cooperativa. Una soluzione alle grandi sfide della società Lavie Dovev - Bocconi University Press, 2024 - Frontiere
Le grandi sfide della società hanno avuto un impatto pesante sull'umanità, che ora si trova a un bivio. La concentrazione di ricchezza e la disuguaglianza economica, il dominio delle Big Tech, la perdita della privacy e della libertà di scelta, il sovraconsumo e l'abuso delle risorse naturali sono stati rafforzati dalla globalizzazione. Regolamentazioni, legislazioni, trattati internazionali e politiche pubbliche non hanno saputo offrire rimedi sufficienti. Il libro identifica le radici di questi problemi e offre una soluzione coraggiosa: un nuovo sistema economico, privo dei difetti di progettazione che hanno portato a queste grandi sfide sociali. L'economia cooperativa è un sistema di scambio etico trainato dalla comunità, che si basa sull'azione collettiva per promuovere i valori sociali, tenendo conto al tempo stesso dei limiti delle risorse. A differenza del sistema economico moderno, prevalentemente guidato da comportamenti opportunistici, l'economia cooperativa si allontana da un orientamento materialistico e segue una prospettiva più equilibrata, che promuove i comportamenti prosociali. Il libro spiega come questo nuovo sistema adotti principi di progettazione che favoriscono l'autosufficienza delle comunità, la sostenibilità e l'imprenditorialità, limitando il sovraconsumo e l'eccessivo profitto. Il libro è una lettura preziosa sia per i responsabili politici che sono alla ricerca di soluzioni ad alcune delle grandi sfide che la nostra società si trova ad affrontare, sia per i manager che cercano strade alternative per gestire gli ecosistemi di piattaforme, la carenza di risorse e l'interruzione delle filiere. Il libro è inoltre di estrema rilevanza per ricercatori e studenti di discipline economiche, strategia, innovazione e politiche pubbliche e per tutti i lettori che hanno a cuore il futuro del pianeta e della nostra società.
Ragione e governo. Perché il futuro della politica dipende dal dialogo con la scienza Valaguzza Sara - Bocconi University Press, 2026 - Frontiere
In un tempo segnato da crisi globali, emergenze ambientali, rivendicazioni di nuovi diritti e trasformazioni tecnologiche, il rapporto tra politica e scienza si rivela decisivo. Come può la scienza orientare le scelte politiche senza essere strumentalizzata? E come può la politica valorizzare la conoscenza senza rinunciare al proprio ruolo decisionale? Il libro indaga le potenzialità e le tensioni che attraversano la relazione tra politica e scienza, mostrando come la conoscenza scientifica possa costituire un riferimento essenziale per le decisioni pubbliche, valorizzando la democraticità dei sistemi istituzionali. Attraverso l'analisi di casi emblematici, come la gestione delle politiche climatiche, emerge che la scienza non è solo uno strumento al servizio della politica; essa rappresenta un parametro di validazione delle scelte pubbliche, ma deve confrontarsi con i processi decisionali tipicamente mediati da interessi e valori politici. Questo dialogo richiede modelli cooperativi che bilancino l'autonomia scientifica con le esigenze della politica. L'autrice propone di ragionare in termini di «coscienza politica», organizzando processi di raccordo tra conoscenze e decisioni legislative e amministrative che realizzino una cooperazione istituzionale, sul rispetto dell'autonomia scientifica e di una governance capace di integrare sapere, diritto ed etica. Ne emerge un invito a superare contrapposizioni ideologiche e semplificazioni, per costruire una nuova alleanza tra politica e scienza, orientata al bene comune e alla conoscibilità delle scelte collettive.