Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Inschibboleth pubblicati nella collana Zeugma Proposte
Il paradosso della giustizia. Levinas e Derrida Dadà Silvia - Inschibboleth, 2021 - Zeugma. Proposte
Per giungere a quell'equilibrio instabile che la giustizia richiede, tra l'universalità della norma e la particolarità del caso, tra l'imparzialità del giudizio e l'unicità di ogni singolo individuo, la tradizione filosofica ha elaborato varie proposte. Alcune maggiormente universalistiche, dando rilievo alla necessità di uguaglianza e formalità dei principi; altre invece hanno privilegiato l'individualità dell'oggetto, irriducibile alla legge. Difficilmente si è riusciti a evitare che una istanza prevalesse a scapito dell'altra. La strada che Levinas e Derrida scelgono di percorrere, per quanto riguarda questo tema, cerca proprio di confrontarsi con questa esigenza, e lo fa attraverso una logica altra, quella del paradosso, capace di cogliere il carattere dinamico e sempre a-venire della pratica di giustizia. Il qui presente testo si propone di ricostruire questa paradossale giustizia, attraverso il dialogo, non sempre armonico, tra i due autori. Nel fare ciò l'auspicio è quello di rintracciare i principali fondamenti di un nuovo paradigma, per una giustizia che insieme permetta di «comparare gli incomparabili» e «calcolare l'incalcolabile».
Ontologia come metafisica. La filosofia di Massimo Cacciari Alberti Giovanni - Inschibboleth, 2026 - Zeugma. Proposte
Questo libro offre una comprensione organica della filosofia fondamentale di Massimo Cacciari. Dalla ricerca sulla crisi dei fondamenti, Cacciari giunge a pensare un Inizio liberato dalla necessità dialettica del dare inizio - un Inizio in quanto Onni-compossibile. Si svolge così una metafisica che rifiuta ogni idea di astrattezza e di separatezza fra il Principio e quanto da esso deriva. L'Uno e l'ente non si trovano in due dimensioni separate - ed è a partire da tale corrispondenza che si sviluppa una metafisica orizzontale. Proprio il rifiuto di una concezione astratta e separata del principio rende possibile la convergenza di metafisica e di ontologia - la tesi che il libro intende dimostrare. È nell'ente concretamente esistente - dentro di esso e mai astrattamente e separatamente - che l'Impossibile giunge a manifestarsi come la costituzione e la destinazione ultima dell'essente stesso.