Libri di Vi
Bibliografia di Vi: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli pubblicati nella collana I Narratori
Prossime uscite della collana I Narratori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788876096587 Nespolo. Ediz. a colori
- 9788807037351 Liberi tutti
Chi è felice non si muove Villoresi Giulia - Feltrinelli, 2014 - I Narratori
Una giovane donna, ancora per metà immersa nell'indolente beatitudine della vita familiare, si imbarca in un progetto che la porterà lontano da casa, su una sperduta isola greca quasi dimenticata dal turismo. È l'inizio dell'autunno. La sua nuova vita, giorno dopo giorno, sarà sempre più scissa: da una parte i tempi lunghi del lavoro, il rapporto quotidiano con isolani prevedibili o imprevedibili, l'incedere curioso della gatta Cocca, l'amicizia con Kora e le fantasie proibite sul fratello di lei, Autonomos; dall'altra il pensiero fisso delle cose e delle persone lasciate nella sua città, le interminabili telefonate alla madre e alle amiche, la nostalgia sensuale e intellettuale del fidanzato, Olmo, la riflessione sull'origine, sul destino, sul burrone tra uomo e donna. A poco a poco, qualcosa si incrina. L'amore per Olmo, attraverso i vuoti della distanza, sembra complicarsi inutilmente e il rapporto con Kora, diventata allieva, compagna di giochi dell'anima, svela alla protagonista una parte di sé che non conosceva. Che cosa non funziona? Dove si può cominciare a cambiare? Da un gesto semplice, che permetta alla giovinezza di sbocciare in maturità.
Pan di patata Villa Carlo - Feltrinelli, 1995 - I Narratori
Le esilaranti avventure di una piccola peste, figlio di una Guardia svizzera del Vaticano, neo Peter Pan in rivolta contro il padre, tra collegi di terribili suore spagnole e barocchi negozietti di santini, fino all'adolescenza, alla fragorosa scoperta del sesso e all'ingresso nel "torbido mondo" degli adulti. Dinanzi alla sfida di un destino cupo e asfissiante, il protagonista non attua una ribellione creativa, ma, come una talpa, molto italianamente si assoggetta all'oppressione, sfruttandola e perpetuandola in una squallida e comoda accettazione da gregario e portaborse. Questo nuovo libro di Villa, dopo un lungo silenzio, affascina per i pirotecnici giochi verbali e per una scrittura instancabile nel presentare sempre nuovi gironi a dir poco danteschi, tra i quali quello dell'Anno Santo pacelliano, memorabile per ferocia e visionarietà plastica. "Villa insomma è dei nostri. ( ... ) Un altro caso, ancora, di inquietudine linguisticamente abrasiva, stravolgente." Pier Paolo Pasolini "Carlo Villa ( ... ) è anzitutto un poeta. Poesie importanti per il modo in cui una concitata riflessione lirica mostra le sue novità sempre dall'interno (mai dall'esterno) della personalissima materia verbale. ( ... ) Nel romanzo egli adopera, senza minimamente diluirla, la stessa materia verbale che adopera nelle poesie." Elio Vittorini "Osservata dal punto di vista sintattico la lingua di Villa rivela un deciso predominio dello stile nominale, cioè di quella tendenza dell'italiano contemporaneo a un periodare paratattico con soppressione di forme verbali e cumulo di sostantivi e forme nominali del verbo ( ... ) via che offre un sicuro salvacondotto contro assalti di gratuito formalismo ( ... ) e indica una possibile via letteraria da percorrere." Maria Corti "Carlo Villa dimostra da anni fiuto e ingegno nello scovare o inventare personaggi bizzarri cui affidare paradossale e insieme plausibile rappresentanza in società ( ... ) e il linguaggio asseconda il traffico tra territori opposti del comico e del drammatico, della realtà e dell'utopia." Walter Pedullà