Libri di Vi
Bibliografia di Vi: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori pubblicati nella collana Ingrandimenti
La vecchiaia può attendere Levi Arrigo - Mondadori, 1998 - Ingrandimenti
Una volta si diceva, non senza retorica, "Il mondo appartiene ai giovani". Oggi, invece, si dovrebbe dire, per essere più aderenti alla realtà, che il futuro è dei vecchi. Non solo perché gli ex giovani sono l'unica fascia di età in vertiginosa crescita demografica, ma anche perché la cosiddetta terza età può essere, se vissuta bene, senza troppi rimpianti e illusioni, il periodo più libero e creativo della nostra vita. Arrigo Levi, con ironia non priva di serietà, ci accompagna in una riflessione personale su che cosa può significare per ciascuno di noi non essere più giovane.
Non mi sono fatto mancare niente. La mia vita all'ombra di un padre ingombrante Villaggio Piero - Mondadori, 2016 - Ingrandimenti
Che cosa significa essere figlio di una leggenda vivente? Certo, significa non avere problemi economici. Ma, a parte questo, può significare avere tutti gli altri, di problemi: primo fra tutti, quello di non potersi confrontare con due genitori lontani, sempre in giro per il mondo, che per farsi perdonare ti colmano di regali e non ti sgridano mai... C'è nel libro una scena memorabile, che risale all'infanzia dorata di Piero: "Una mattina di tanti anni fa mio padre mi porta all'edicola dei Parioli. Sapeva che facevo l'album dei calciatori - tutti avevamo l'album dei calciatori Panini - e così mi porta a comprare qualche pacchetto... Ho sentito dire che il desiderio muove il mondo, che non c'è cosa che accada se non la desideri. E così, quella mattina di mille anni fa, mio padre portò me, ragazzino, pieno di aspettativa innocente e febbrile, davanti all'edicola... "Che vuoi?" "Le figurine." "Buongiorno," dice Paolo all'edicolante "mi dà tutte le figurine che ha?" Fortuna vuole che era appena arrivato un carico di pacchetti. Papà li compra tutti, pensando di farmi felice... Strano, io in quel momento ho sentito come un secchio d'acqua sul mio piccolo fuoco di desiderio. Questo libro racconta una vita che, da quella "scena primaria" delle figurine, è stata una lunga e vertiginosa discesa nell'abisso della droga. Prima assaggiata con nonchalance ("tanto smetto quando voglio"), poi diventata ossessione, ragione di vita, devastante presenza fissa.