Libri di Leon
Bibliografia di Leon: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino pubblicati nella collana Universita
Per un liberalismo integrale Leoni Bruno Modugno R. A. (Cur.) Thermes D. (Cur.) - Rubbettino, 2018 - Università
A cinquant'anni dalla scomparsa di Bruno Leoni (1913-1967), il volume ne ricorda il pensiero e l'attività, ripercorrendo le diverse fasi del suo iter intellettuale all'insegna del rinnovamento della cultura liberale italiana. Dopo aver denunciato il contributo pionieristico di Leoni alla filosofia del diritto, alla scienza politica e alla storia delle dottrine politiche, sottolineandone l'opera di sprovincializzazione e svecchiamento della cultura politica dell'Italia del dopoguerra, prende in esame il "modello Leoni" da una duplice ottica: nel campo giuridico, mette in evidenza, attraverso un'ampia discussione critica, le interconnessioni basilari con il metodo della Scuola Austriaca di Economia, con specifica attenzione all'individualismo metodologico e alla catallassi; nel campo politico, mette in luce il radicalismo dell'apporto leoniano alla riflessione sul potere, sulle istituzioni rappresentative e sulla democrazia, rimarcandone la stretta vicinanza con il libertarianism statunitense. Così che tutta la speculazione di Leoni su diritto, economia, politica e democrazia rivela un pensatore non solo affatto innovativo ma anche profondamente radicale, che si è voluto votare alla difesa più estrema e coerente della libertà individuale mirando a un "liberalismo integrale".
I movimenti nazional-patriottici alle origini del fascismo (1919-1920) Leone Cristian - Rubbettino, 2025 - Università
Il lavoro si immerge in un ulteriore approfondimento del «biennio rosso», privilegiando in questo caso - attraverso una ricca disamina di documenti archivistici, pubblicistici e memorialistici - il frastagliato pullulare dei movimenti del nazionalismo patriottico. Non privo, certo, quest'ultimo, di radici con il nazionalismo liberal-radicale dell'800, nel periodo però profondamente innovato dalle tensioni violente della guerra e dell'esplosione della società di massa. Variegatissimo l'ambito ideologico di riferimento fra azione riformatrice e illusioni rivoluzionarie, ma con il comune richiamo a un'idea forte di unione, ora amplificata dalla guerra, e ad un'avversione verso il «bolscevismo», considerato negatore dello sforzo bellico. Motivazioni entrambe che il fascismo seppe opportunamente sfruttare, per sostanzialmente assorbirle nella propria violenza ascesa al potere.
World history. La storia delle civiltà secondo William H. McNeill Leonardi Federico Maggioni Luca - Rubbettino, 2015 - Università
Una monografia sullo storico americano William McNeill (1917), il libro è un'introduzione al suo pensiero, che dopo il crollo delle grandi narrazioni orientate della storia, e nonostante le tendenze specialistiche delle accademie, mostra una nuova via d'accesso alla Storia nel suo complesso. Affermatosi con "The Rise of the West: A History of Human Community" (1963), monumentale ricostruzione della storia generale, in vari testi ha studiato l'eccezionalità occidentale, per restituire in "The Human Web: A Bird's Eye View of World History" (2003) una visione più equilibrata degli eventi, non più eurocentrica. Se tradizionalmente si è pensato secondo il paradigma delle civiltà separate e lo scenario è stato organizzato con l'Occidente al centro, McNeill ci mostra che una rete di relazioni ha sempre legato le civiltà fra loro e il ruolo dell'Europa è stato quello di rafforzare sempre più tale legame. Protagonista della storia è la Rete dell'Umanità, nata in Eurasia e resa mondiale dall'Europa. Infine, il libro cerca di chiarire il senso e la genesi della World History, nata negli Stati Uniti e ancora poco praticata in Europa, mostrando l'influsso su McNeill e, indirettamente, sulla storiografia americana, di un grande maestro misconosciuto della storiografia europea, l'inglese Arnold Toynbee (1889-1975). Il testo è corredato da un'intervista rilasciata da McNeill ai due autori.