Libri di Lev
Bibliografia di Lev: tutti i libri in vendita online editi da Jaca Book pubblicati nella collana Storia
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9791224600039 Diventare Milano. Due secoli di storia urbana
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241995 Don Primo Mazzolari. Una biografia. Vol. 2: 1932-1959
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986884 Ritratto di signora a Villa Bickley
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens' town. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per accesso online
- 9788832984217 La lunga battaglia dell'acqua pesante. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
Diario di Bergen-Belsen 1944-1945 Lévy-Hass Hanna Cavagna C. (Cur.) Rossi A. (Cur.) - Jaca Book, 2018 - Storia
Hanna Lévy-Hass scrisse il suo diario a Bergen-Belsen quando ancora sperava in un mondo migliore. «Si scrivono così tanti libri», diceva spesso, «se non si ha nulla di veramente eccezionale da dire, non ha senso scrivere». Il suo scrivere aveva un senso - documentare e ricordare avevano un ruolo nella costruzione di un mondo «che sarà bello». Il suo successivo silenzio fu una costante ammissione che il mondo del dopoguerra non era affatto nuovo. Hanna, di famiglia ebrea sefardita, nata e cresciuta a Sarajevo nella ex Jugoslavia (oggi Bosnia-Erzegovina), fu internata nel campo di Bergen-Belsen nel 1944 e, per una serie di coincidenze, fu tra le poche persone a sopravvivere. Il suo diario sulla prigionia, che venne pubblicato per la prima volta in Italia solo all'inizio degli anni Settanta, è una testimonianza unica e perciò ancor più preziosa sulle fasi finali del sistema concentrazionario nazista.