Libri di Tolstoj Lev
Bibliografia di Tolstoj Lev: tutti i libri in vendita online editi da Edup pubblicati nella collana Mnemosine
Prossime uscite della collana Mnemosine
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256670703 Don Giuseppe Palazzo. Il sacerdote tra le vigne e il santuario
- 9788884214393 Memorie di un pazzo
- 9788884214287 La radice del male
Il diavolo Tolstoj Lev - Edup, 2026 - Mnemosine
Scritto nello stesso periodo di La sonata a Kreutzer, "Il diavolo" è un testo che Tolstoj tenne nel cassetto per oltre vent'anni, temendone la portata scandalosa e la carica autobiografica. L'autore vi affronta in modo diretto e spietato il tema della sessualità maschile, dell'autoinganno morale, e del duello tra istinto e ragione. L'opera è una profonda esplorazione psicologica, anticipatrice della narrativa novecentesca, in particolare freudiana e dostoevskiana.
La radice del male Tolstoj Lev - Edup - Mnemosine
Figura luminosa e scomoda, capace di una fede resa gesto quotidiano, Don Franco Monterubbianesi è stato uno dei testimoni più sorprendenti e profetici dell'Italia repubblicana. In queste pagine, Maurizio Marotta ricostruisce una vita attraversata da inquietudini feconde, scelte radicali e un amore instancabile per gli ultimi. Il racconto è tanto rigoroso quanto partecipe: nasce dall'ascolto profondo, dalla frequentazione diretta di luoghi e persone che Don Franco ha trasformato, e dall'eredità viva che ancora oggi le Comunità di Capodarco custodiscono. Il volume si apre con una Prefazione del Cardinale Matteo Maria Zuppi, che restituisce, con parole di rara finezza spirituale, la statura morale di Don Franco: un prete che non ha mai smesso di camminare, che ha cercato la verità nelle ferite della società, che ha scelto la via della vicinanza invece della distanza, del servizio invece del ruolo. La riflessione del Cardinale offre la chiave per leggere tutto il libro: Don Franco come profeta mite, costruttore di comunità, creatore di strade quando mancavano persino i sentieri.
Memorie di un pazzo Tolstoj Lev - Edup - Mnemosine
Con "Memorie di un pazzo" ("Zapiski sumassedsego"), Lev Tolstoj entra in un territorio che non appartiene al romanziere di "Guerra e pace": è il territorio del dubbio che non trova pace, della mente che rifiuta di adattarsi a ciò che tutti chiamano normalità. Scritto tra il 1884 e il 1886 e rimasto incompiuto, questo racconto autobiografico fu pubblicato postumo e rappresenta uno dei punti di svolta più radicali dell'intera opera tolstoiana. Il protagonista - nobile, rispettato, perfettamente inserito nel mondo - comincia a percepire che qualcosa non torna. Non è follia. È una lucidità intollerabile: quella di chi vede il vuoto sotto le forme sociali e non sa più fingere di non vederlo. Tolstoj descrive questa rottura con una precisione psicologica che anticipa la psicoanalisi e che parla, con sorprendente attualità, del disagio di ogni epoca.