Libri di Canfora Luciano
Bibliografia di Canfora Luciano: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino pubblicati nella collana Voci
Luciano Canfora è professore emerito dell'Università di Bari. Dirige i "Quaderni di storia" e collabora con il "Corriere della Sera". Tra le sue pubblicazioni per i nostri tipi, più volte ristampate e molte delle quali tradotte nelle principali lingue: Storia della letteratura greca; Libro e libertà; Giulio Cesare. Il dittatore democratico; Prima lezione di storia greca; La democrazia. Storia di un'ideologia; L'occhio di Zeus; La prima marcia su Roma; La natura del potere; Il mondo di Atene; "È l'Europa che ce lo chiede!". Falso!; Intervista sul potere (a cura di A. Carioti); La crisi dell'utopia. Aristofane contro Platone; Augusto figlio di Dio; Tucidide. La menzogna, la colpa, l'esilio; La scopa di don Abbondio. Il moto violento della storia.
Prossime uscite della collana Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397584 Il mondo è tutto ciò che resta
Gli antichi ci riguardano Canfora Luciano - Il Mulino, 2014 - Voci
Si levano voci che chiedono di emarginare gli antichi, per esempio a scuola. Sarebbe una amputazione sciocca. Lo studio degli antichi costituisce invece una potente risorsa per comprendere quel che ci accade intorno: il rapporto libertà-dipendenza, la lotta per la cittadinanza, la competenza come requisito della politica. Problemi oggi cruciali che già percorrevano le società antiche. Esse seppero affrontarli, talvolta scegliendo risposte non consolatorie.
La schiavitù del capitale Canfora Luciano - Il Mulino, 2017 - Voci
Proprio come l'Idra, il mostro mitologico le cui teste, mozzate da Ercole, avevano il potere di rinascere raddoppiandosi, il capitalismo, un tempo solo occidentale oggi planetario, ricompare sulla scena del mondo riproponendo nuove e più sofisticate forme di schiavitù. Ma se è vero che dai grandi conflitti del '900 il capitalismo è uscito vincitore trionfando su ogni rivoluzione, è altrettanto vero che «l'uguaglianza è una necessità che si ripresenta continuamente, come la fame». Nella trama della storia qual è il posto di questo anelito, proprio delle religioni di salvezza e del comunismo moderno?