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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Apogeo Editore pubblicati nella collana Le Radici
L'avvocato di Matteotti. Pasquale Galliano Magno. Ediz. ampliata Modena C. (Cur.) - Apogeo Editore, 2025 - Le Radici
Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti fu barbaramente assassinato da un commando della Ceka, composto da cinque sicari capeggiati da Amerigo Dumini. I cinque furono rinviati a giudizio davanti alla Corte di Assise di Roma per rispondere di correità nell'omicidio. La Corte di Cassazione rimise il giudizio alla Corte di Assise di Chieti, per gravi motivi di sicurezza pubblica. La vedova Velia Titta, resasi conto di non poter ottenere dalla Corte chietina "l'invocata giustizia", revocò la costituzione di parte civile e affidò la difesa degli interessi della famiglia all'avvocato Pasquale Galliano Magno. Lo scelse per la "dirittura della coscienza" e per le affinità ideali e politiche col suo Giacomo, rivelate con l'adesione al socialismo riformista, la coraggiosa opposizione al fascismo, la difesa della legalità. "L'avvocato di Matteotti", come in seguito fu soprannominato, mantenne la schiena dritta per tutto il Ventennio, senza mai abiurare le sue idee. Non rinunciò alla dirittura della coscienza neppure nel travagliato dopoguerra, operando attivamente, come presidente del CLN provinciale, viceprefetto della provincia di Pescara, membro di commissioni provinciali dell'epurazione.
Luciano Fornari, i miei cinque anni nell'Arma dei Carabinieri Reali (1896-1901). Ediz. illustrata Mazzetti A. (Cur.) - Apogeo Editore, 2018 - Le Radici
L'onestà denoterà tutta la lunga vita del carabiniere Luciano Fornari, classe 1876, nato a Rovigo. Ragazzino per aiutare la famiglia fa lo "scarriolante" per il Comune, mestiere faticosissimo ma indispensabile in un territorio tormentato da esondazioni e dalla impellente necessità della bonifica: non per nulla l'immagine del Polesine di quel tempo che più si è fissata nell'immaginario collettivo è quella straordinaria istantanea del 1882 che riprende Re Umberto che visita l'argine dell'Adige dopo la disastrosa alluvione che aveva messo in ginocchio un terzo della provincia. Ma Luciano è un ragazzino sveglio e volenteroso e aiutando il padre nella cura dell'orticello di casa diviene giardiniere in Comune e con la paga decisamente migliore e più costante si compra dispense e dischi per ascoltare la musica classica, il primo grande amore della sua vita. E ascoltando le note di Verdi e di altri grandi musicisti e studiando gli spartiti impara a leggere e scrivere.
L'avvocato di Matteotti. Pasquale Galliano Magno Modena C. (Cur.) - Apogeo Editore, 2014 - Le Radici
Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti fu barbaramente assassinato da un commando della Ceka, composto da cinque sicari capeggiati da Amerigo Dumini. I cinque furono rinviati a giudizio davanti alla Corte di Assise di Roma, per rispondere di correità nell'omicidio. La Corte di Cassazione rimise il giudizio alla Corte di Assise di Chieti, per gravi motivi di sicurezza pubblica. La vedova Velia Titta, resasi conto di non poter ottenere dalla Corte chietina "l'invocata giustizia", revocò la costituzione di parte civile e affidò la difesa degli interessi della famiglia all'avvocato Pasquale Galliano Magno. Lo scelse per la "dirittura della coscienza" e per le affinità ideali e politiche col suo Giacomo, rivelate con l'adesione al socialismo riformista, l'opposizione al fascismo, la difesa della legalità.