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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Campisano Editore pubblicati nella collana Architettura
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9791255613022 Lorenzo il Magnifico
- 9788857574684 Lo sguardo territorialista di Leonardo. Il cartografo, l'ingegnere idraulico, il progettista di città e territori
- 9788836661695 Galeazzo Alessi
- 9781837293254 Vivere in una casa giapponese
- 9781837292691 Living in a japanese house
- 9781837292530 My favorite material is light & other quotes by architects
- 9781837292486 John Pawson
- 9781837292394 Stone
- 9781837292264 Architects' houses
Tanto di lume alle cose di architettura. Scritti per Mario Piana Marzi M. (Cur.) Paternò D. L. (Cur.) Pizzati A. (Cur.) - Campisano Editore, 2023 - Architettura
L'immagine della porte biaise del cosiddetto carcere consolare a Pézenas, nel sud della Francia, ha accompagnato alcune delle lezioni che Mario Piana ha tenuto nei suoi anni di insegnamento all'Università IUAV di Venezia (1998-2022): si tratta di un portale dorico, che si segnala per essere una costruzione anamorfica. Per apprezzare questa architettura è necessario assumere una visione alternativa, scorciata e non canonica. L'invito ad abbracciare un punto di osservazione inedito, non scontato, rappresenta uno dei tratti distintivi della lezione di Mario Piana, al quale i curatori di questo volume vogliono rendere omaggio con questa raccolta di scritti. La scelta del titolo, «Tanto di lume alle cose di Architettura», è una citazione di Andrea Palladio, tratta dalla dedica al conte Giacomo Angarano che apre i primi due de I Quattro Libri dell'Architettura. L'espressione è usata dall'autore per illustrare lo scopo ultimo del suo lavoro, ossia quello di offrire un valido strumento critico a «coloro che dopo di me verranno», per esercitare «l'acutezza de lor chiari ingegni». Ricorrere a queste parole per dare un titolo al libro ci è sembrato appropriato, sia in considerazione degli importanti contributi scientifici che Mario Piana ha dato nel corso del tempo agli studi palladiani, sia in ragione delle esperienze di formazione, di ricerca e di professione che ognuno di noi ha condotto al suo fianco e che oggi per chi scrive queste poche righe di premessa rappresentano un imprescindibile punto di riferimento. Sono qui raccolti i contributi inediti di allievi, colleghi e amici che intendono ringraziarlo e manifestargli, ancora una volta, la propria stima. Non ha l'intento, né l'aspetto di un volume celebrativo in senso stretto, ma vuole essere un "festeggiamento" su carta stampata di un passaggio importante - il suo congedo dalla cattedra di restauro -, che forse meglio si addice all'indole e al profilo sempre misurati della persona a cui queste pagine sono dedicate. Si tratta di saggi che riflettono una molteplicità di prospettive e che spaziano dal restauro alla storia dell'architettura, dell'arte e della musica, dalla storia tout court al consolidamento del costruito, arrivando a toccare argomenti riguardanti lo studio dei materiali e delle tecniche costruttive antiche.
Roma. Scritti scelti Muratore Giorgio Capuano A. (Cur.) - Campisano Editore, 2023 - Architettura
Questo volume raccoglie una selezione di testi di Giorgio Muratore su Roma e sulla sua architettura, scritti in varie occasioni tra il 1983 e il 2017. Vivace studioso della cultura architettonica italiana del Novecento, Giorgio Muratore si è laureato a Roma con Bruno Zevi nel 1970. Stimolato ad approfondire quello stesso capitolo della storia del XX secolo che aveva interessato l'autore della Storia dell'architettura moderna, Muratore andò oltre i limiti circoscritti e le restrizioni della modernità zeviana per affrontare senza pregiudizi ideologici una lettura meno eroica e sicuramente più inclusiva delle diverse posizioni culturali che hanno caratterizzato le vicende dell'architettura italiana. Da questa antologia di scritti emergono i temi prevalenti e ricorrenti che lo hanno interessato: le riflessioni sull'architettura italiana e i suoi architetti, gli studi sulle tecniche, le arti decorative, le maestranze e i cantieri, la passione per l'archeologia industriale e le questioni della conservazione e valorizzazione non solo delle architetture notevoli, ma di quel tessuto della città ordinaria fatta di edifici residenziali e produttivi, elementi decorativi e di arredo urbano, edifici dignitosi e di qualità, spesso dimenticati. Al centro di questi pensieri si colloca sempre Roma, che incrocia tutti i temi citati e che è stata la città, in cui è nato, ha vissuto e insegnato e che più di ogni altra cosa ha apprezzato e amato.