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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Casagrande pubblicati nella collana Tascabili
Prossime uscite della collana Tascabili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281152687 L'anima dello stivale
- 9791281152410 Il gran diavolo
- 9791255591221 Il rumore del fiume
- 9788878773851 7 salmi di Davide
- 9788878773844 Poesie per bambini
- 9788878773837 Il diavolo a Berlino
- 9788878773820 Il contadino Marej
- 9788878773813 Poesie
- 9788878773806 Italia poesie
- 9788878773790 Metropolis
La psicologia della zia ricca e il mistero della sua immortalità in 25 racconti esemplari Mühsam Erich - Casagrande, 2025 - Tascabili
«La zia ricca è immortale!» è la tesi che si propone di dimostrare il sarcastico narratore di questo piccolo libro: una "antolozia", come recita lo scherzoso sottotitolo originale, di racconti esemplari che vedono opposti avidi nipoti a zie tanto benestanti quanto longeve, perché «esiste una specie umana assolutamente immune da ogni contagio letale, anche al contatto con la venefica mano della Signora Morte: è la stirpe delle zie ricche delle quali tanti si credon gli eredi». Manco a dirlo, in tutte queste storie le fatiche dei nipoti per assicurarsi un'eredità - tra ruffianerie, sotterfugi rocamboleschi e soprattutto lunghe, estenuanti attese - si risolvono immancabilmente in fallimento; ma è un fallimento che, per quanto annunciato, riesce sempre, grazie al talento comico di Erich Mühsam (attivo anche come cabarettista), a prendere il lettore in contropiede. Proprio nella capacità di declinare in modi sempre nuovi il triangolo zia-nipote-ricchezza sta il divertimento di La psicologia della zia ricca, uscito originariamente nel 1905. Questi venticinque racconti ci calano tra le tappezzerie e i soprammobili di un mondo popolato di mecenatesse, pellicciai, esattori delle imposte e pittrici (del resto, «che fra venticinque zie ricche ce ne sia una pittrice è ovvio e naturale »). Ma, avanzando nella lettura, quelle che parevano storielle spiritose si rivelano una mordente critica del capitalismo e della morale borghese: un tassello della militanza politica che nel 1933 avrebbe attirato su Mühsam, l'«ebreo rosso», le ire del Terzo Reich.
Il fondo del sacco Martini Plinio Ferrari M. (Cur.) Pini M. (Cur.) - Casagrande, 2024 - Tascabili
«Io a Cavergno sono tornato proprio per quel ricordo...». Al ritorno a casa, Gori non ritroverà niente di quel che aveva lasciato. Il fondo del sacco racconta il fallimento di un'illusione collettiva: l'illusione, nutrita sin dall'Ottocento da migliaia di emigranti ticinesi, di trovare fortuna oltreoceano. Attraverso l'infelice vicenda del giovane «minchione» Gori, emerge uno spaccato della vita «agra» di una valle alpina, tra amarezza e pietas. E nella distanza, il ricordo del paese perduto che assume una dimensione mitica. Il fondo del sacco utilizza una lingua aderente al parlato, guardando a modelli illustri quali Fenoglio e Pavese. È stato pubblicato per la prima volta nel 1970, subito accolto con entusiasmo dalla critica e dai lettori; da allora è sicuramente il libro più letto dai ticinesi, sicché se ne può ormai parlare come di un vero e proprio classico del nostro Novecento.