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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Clean pubblicati nella collana Teca
Un ruolo per l'architettura. Guido Canella Monica Luca - Clean, 2011 - Teca
Guido Canella ha sempre creduto nell'utilità di una teoria e di una critica dell'architettura, indagandone gli aspetti fin dall'inizio della sua ricerca. Questo libro, senza l'imbarazzo nel ripubblicare testi di circa quarant.anni fa, anzi, quasi mettendone alla prova la loro attuale efficacia, riprende due scritti oramai introvabili: "Un ruolo per l'architettura" e "Mausolei contro computers". I due saggi immettono nella formazione e nella ricerca conoscitiva di un architetto questioni di teoria che investono direttamente la cultura della stessa composizione architettonica, da condurre in parallelo rispetto alla ricerca applicata al progetto. Un ruolo per l'architettura, individua una serie precisa di casi storici in cui si possono associare ipotesi di "teoria" e "trattatistica" con "città" e "architettura", primi tra tutti il caso della cosiddetta "architettura rivoluzionaria" nelle due epoche dell.Illuminismo francese e del Costruttivismo russo. Mausolei contro computers - definito da Gianugo Polesello come uno tra i più begli scritti di Canella - entra direttamente nelle questioni del "linguaggio" dell'architettura, attraverso una serie di architetti e opere (l'ultimo Le Corbusier, certa architettura nordamericana, Stirling) che poi resteranno emblematici di alcuni principi razionali ed espressivi.
La ragione delle forme essenziali. Composizione e figure del progetto Manzo Carlo Alessandro - Clean, 2019 - Teca
La questione di fondo che attraversa questi scritti, diversi per occasioni e finalità, riguarda le ragioni della forma nel progetto di architettura, insieme alle implicazioni che ne accompagnano l'iter: le modalità del comporre, i condizionamenti tecnici, la ricerca della "bellezza" e delle figure significative, il ruolo da assegnare alle scelte morfologiche. I nuovi paradigmi del progetto possono infatti modificare ma non annullare il problema della forma, che continua a essere una componente irrinunciabile, dal momento della percezione a quello dell'uso dello spazio. Il termine "forma essenziale" comprende quella dualità dell'aspetto e della essenza, che si ritrova nell'azione del comporre; una compresenza necessaria perché l'opera architettonica risponda alle condizioni di utilità, riconoscibilità e appropriatezza.
Invenzione della continuità. Ernesto Nathan Rogers tra avanguardia e tradizione Marras Giovanni - Clean, 2019 - Teca
"L'opera di Ernesto N. Rogers, scritti e disegni, rappresenta un prezioso corpus di materiali verso cui indirizzare chi voglia avvicinarsi allo studio dell'architettura. Ernesto N. Rogers come paradigma da interrogare, più per le aporie del suo discorso e per il carattere controverso delle opere, che per quella supposta coerenza che talvolta gli si voluta attribuire. Il binomio memoria/invenzione, «rapporto dialettico tra tensioni opposte», da luogo nei suoi scritti a un ragionamento mai dogmatico e dottrinario che si configura come un intreccio che, tra avanguardia e tradizione, si dipana nei progetti." (dall'Introduzione)