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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edifir pubblicati nella collana Arte Contemporanea
Prossime uscite della collana Arte Contemporanea
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788857256054 Franca Ghitti. Una storia di altri alfabeti
- 9788857255606 Will Paucar. Ungazing ritualities
Renato Brozzi e la scultura animalista italiana tra Otto e Novecento. Ediz. a colori Mavilla A. (Cur.) Panzetta A. (Cur.) - Edifir, 2020 - Arte Contemporanea
Nel Museo dedicato al «più grande Animaliere italiano dopo il Pisanello», secondo la definizione che di Renato Brozzi diede Gabriele D'Annunzio, si apre una mostra che ha il sapore di una sfida, perché restituisce ad un genere, l'animalismo, la giusta dignità. Un genere straordinariamente ricco di originalità e bellezza, che fino a oggi è stato affrontato per singoli protagonisti ma mai tutto insieme, mai con uno sguardo globale, mai raccolto ed esemplificato in un'unica esposizione, con oltre 100 opere e più di 50 artisti rappresentati. Molti i nomi esemplari (Rembrandt Bugatti, Duilio Cambellotti, Guido Cacciapuoti, Antonio Ligabue, Guido Righetti, Sirio Tofanari, Felice Tosalli), accanto ad altri meno noti ma che lo diventeranno, perché si tratta di artisti di grande qualità. Una mostra unica nel suo genere, che offre per la prima volta una lettura dell'orientamento animalier in modo organico documentandone lo svolgersi in Italia fra Otto e Novecento, a partire da Paolo Troubetzkoy per arrivare a Luciano Minguzzi.
Amalia Ciardi Dupré. Le nostre radici in cielo. Un'avventura artistica su un colle fiorentino. Ediz. illustrata Martinelli M. (Cur.) - Edifir, 2012 - Arte Contemporanea
Nel 1979, viene maturata da un'artista, da un sacerdote e da una comunità di "committenti" l'idea di lasciare nella chiesa di Vincigliata, presso Fiesole, un "segno". Un segno del nostro esistere come uomini e donne contemporanei, un "segno" nel senso antico della parola, come lo erano le cattedrali, gli affreschi e le altre opere d'arte medievali e rinascimentali. In un'epoca in cui i segni lasciati dall'uomo sono negativi e spaventosi: "muri diroccati di Hiroshima o, solitarie nel silenzio dei morti, le ciminiere di Mathausen, di Treblinka, di tutti i campi di sterminio" o effimeri come "case mal costruite, monumenti a dei traballanti, stadi pericolanti o autostrade in eterno 'pronto soccorso'", si vuol lasciare finalmente un segno positivo anche di noi esseri umani contemporanei, un segno in cui "l'uomo esprima la parte divina del suo 'essere'". "Un 'segno nostro', di uomini che non hanno soltanto costruito missili o sparso diossina, ma che, nipoti non degeneri di Donatello e Michelangelo, hanno creduto ancora alla bellezza eterna dello spirito, fissata su docile materia". Sarà così che nascerà, per mano di Amalia Ciardi Dupré e per volontà di don Giuseppe Pesci, l'abside della chiesa di Santa Maria e San Lorenzo a Vincigliata con la sua "Bibbia dei poveri", opera straordinaria per valore e mole che rinnova il grido che Keats innalzò nella sua Ode all'urna greca: "Bellezza è verità, verità bellezza".