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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Firenze University Press pubblicati nella collana Lectio Magistralis
Tra regole ed eccezioni. La messa in opera delle politiche pubbliche in Italia Morisi Massimo - Firenze University Press, 2016 - Lectio Magistralis
Le politiche pubbliche in Italia hanno una gestazione difficile ma una messa in opera difficilissima. È normale che a seguito di una politica pubblica si produca una quantità di effetti collaterali non previsti. Così come è altrettanto normale che una politica pubblica determini un impatto che risulta gradito ex post ma che non è identificabile con quello programmato. Tanto che molte politiche fanno pensare più a una scommessa che a un progetto. Ossia sono sempre esposte a un universo di fattori e circostanze che ne può distruggere o cambiare i presupposti teorici al di fuori di qualunque effettiva e misurabile capacità di governo. Ciò è la spia di una fragilità strutturale di un regime democratico e delle capacità di governo che sa esprimere: la sua difficoltà nell'alimentare le proprie politiche con dosi e strumenti di legittimazione sufficienti a conseguire l'efficacia auspicata. È un tema classico della scienza politica che viene rivisitato alla luce delle diverse tipologie di legittimazione empiricamente ipotizzabili e della capacità dello Stato contemporaneo di produrre regolazione sociale.
La lingua italiana tra passato e futuro Maraschio Nicoletta - Firenze University Press, 2015 - Lectio Magistralis
Il libro disegna un breve profilo della storia linguistica italiana e affronta alcuni problemi attuali legati alla globalizzazione, ai valori della lingua materna e del multilinguismo e all'esigenza di rifondare su nuove basi la politica linguistica italiana ed europea. L'italiano contemporaneo è un bene culturale particolarmente stratificato, nel quale si possono cogliere, accanto ai molti elementi nuovi, i segni evidenti e preziosi di un fortissimo legame con il passato. Nel panorama europeo, l'Italia di oggi si distingue, infatti, per l'accentuato multilinguismo e la lunga durata della lingua nazionale. Da una parte, alla straordinaria biodiversità animale e vegetale corrisponde nel nostro Paese una straordinaria diversità culturale e linguistica; dall'altra, tutti noi sentiamo che la lingua di Dante, Petrarca e Boccaccio ancora ci appartiene, e coincide nei tratti fondamentali con la nostra. Una simile ricchezza, particolarmente apprezzata all'estero (come dimostra la crescente domanda di italiano nel mondo), merita di essere maggiormente conosciuta dalle giovani generazioni, e inoltre tutelata e valorizzata con strumenti adeguati, a cominciare da un deciso ripensamento della politica linguistica nazionale.