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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marcianum Press pubblicati nella collana Letteratura
Prossime uscite della collana Letteratura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280012173 Snipers
- 9788898820825 Il mio amico Salvo Cotrino
- 9788898820801 Volti vivi
- 9788898820795 Carteggio di gioventù 1943-1950
- 9788885787100 L'Agnese e le altre. Donne nel romanzo neorealista
- 9788860569868 Ricordi di un viaggio a Macerata nel 1853
- 9788832987522 Candaule redivivo. Un caso a Pra' Palmaro per il vicecommissario Carrieri. Con Contenuto digitale per accesso online
C'era una volta il Veneto. I diari di Toni Cibotto Malfatto Ivan - Marcianum Press, 2026 - Letteratura
"Diario veneto" è stata una delle rubriche settimanali più longeve e di successo del quotidiano Gazzettino, scritta da Gian Antonio Cibotto dal 1983 al 2001. Raccontava con arguzia e malinconia persone, luoghi e costumi di una civiltà che stava cambiando in fretta dopo secoli, spazzata via dal mito del denaro e dal consumismo, ma le cui radici rimaste in profondità valeva la pena ricordare, conoscere meglio o scoprire. Riletta a quarant'anni di distanza, quella rubrica fatta di elzeviri, racconti e articoli - come definiva i suoi testi lo stesso autore - perde la frammentarietà, diventa un corpus unico e assume un nuovo aspetto: quello di un "romanzo diffuso" scritto nell'arco di vent'anni. Il romanzo di Toni Cibotto e del Veneto.
Montale e Ungaretti. Uno spartiacque della realtà poetica, morale e umana presentata nelle loro Opere Mezzacappa Carmine A. - Marcianum Press, 2025 - Letteratura
Montale e Ungaretti a confronto. Da una parte Montale, col suo "male di vivere" senza illusioni o speranze, con la sua "poesia impoetica", che si ammanta di un linguaggio ermetico e oscuro, alla ricerca di un Dio la cui esistenza rimane sempre o ignota o nascosta o incerta. Dall'altra, Ungaretti, col suo pensiero della "noia" che però non è soltanto sentimento di vuoto, di squallido nulla, ma anche elemento dialettico e propulsivo, che si fa sorgente d'inquietudine, che poi alimenta la poesia. A differenza della poesia di Montale, quella di Ungaretti non si allontana mai dalla vita, ma è poesia che vuole sempre rappresentare il mondo degli affetti umani e l'ardente desiderio di sapere dove si trova Dio e come lo si possa identificare.