Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Milieu pubblicati nella collana Frontiere
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256061273 Questione di classi. Sfruttati e sfruttatori nel terzo millennio
- 9788886464383 Agli ordini di Hitler. Volontari stranieri nell'esercito tedesco
- 9788869483325 Scritti politici. Per la rivoluzione africana e l'anno
- 9788862571449 Per i molti cammini di Dio. Vol. 4: Teologia latinoamericana pluralista della liberazione
- 9788862571203 Per i molti cammini di Dio. Vol. 5: Verso la teologia pluralista, interreligiosa, laica, planetaria
Paleodesign. Sopravvivenza delle cose Meschiari Matteo Corrado Maurizio - Milieu, 2019 - Frontiere
"Paleodesign" è un atlante di immagini commentate, una storia alternativa del quotidiano, una strana famiglia di oggetti che sembra ispirarsi alla preistoria per dialogare con la modernità. In questo senso è anche un laboratorio della materia e del gesto, una riflessione sul contemporaneo e sul futuro dell'uomo. "Paleo" non significa qui recupero dell'arcaico o nostalgia per un passato "naturale", non è revival o riuso, ma è un'esperienza della mano e del corpo che mette in connessione chi utilizza oggetti con il Pleistocene attuale che è in noi: da trecentomila anni Homo sapiens costruisce cose e le trasforma in simboli, dal Paleolitico fino a oggi non ha mai smesso di prestare un'anima alla materia per trarne emozioni, racconti, idee. "Paleodesign" è questa capacità dell'oggetto di attivare attorno a sé un ecosistema primario, una geografia di significati, una cosmologia domestica. Perché per sedersi basta un sasso, tutto il resto è immaginario.
Pensieri di piante eretiche. Antropologia con il giardino Moccia Caroline - Milieu, 2024 - Frontiere
Nato dall'esperienza del Vivaietto, officina di sperimentazione e coltivazione bolognese specializzata in erbacee perenni, allineata alle tendenze nordeuropee più innovative in ambito di ecosostenibilità, "Pensieri di piante eretiche" è un catalogo narrativo e antropologico di esperienze legate al giardinaggio urbano. Partendo dalla storia e dall'esperienza diretta del vivaio si arriva ad analizzare nello specifico le caratteristiche di alcune piante che fioriscono spontanee nei contesti più marginali: erbacee annuali, radici, forme, profumi, pigmenti, impollinatori e altri abitanti della città, di carceri, condomini, giardini pubblici e privati, strutture d'accoglienza, vivai, strade urbane e periurbane. Creando connessioni tra lo sguardo antropologico, la prospettiva delle erbacee e un certo modus giardiniere. Una guida per riflettere sulle piante che trasformano i paesaggi e le persone che abitano i contesti che vengono affrontati, minando i presupposti fondamentali che stanno alla base dei processi di razionalizzazione delle pratiche di coltivazione e delle dinamiche socio-culturali. Per ricostruire il contesto urbano dal basso e con pratiche sovversive.
Neogeografia. Per un nuovo immaginario terrestre Meschiari Matteo - Milieu, 2019 - Frontiere
Che senso ha fare geografia oggi, in un'epoca in cui il globo è stato esplorato palmo a palmo e le mappe sono disegnate da satelliti e software? Che importanza ha inventarsi un'immagine della Terra in mezzo ai guasti del clima e alla dissoluzione ambientale? Che cosa possono insegnare alla geografia contemporanea un racconto di mare in latino del X secolo, le canzoni di gesta antico francesi, i diari di bordo del capitano Cartier, la Liguria di Montale, l'India di Moravia e Pasolini, la costa bretone di Kenneth White? "Neogeografia" è un'esplorazione estrema che mira a un duplice cambio di paradigma: ripensare l'epistemologia della geografia e analizzare i testi come altrettanti laboratori di paesaggio. Non semplice critica letteraria o studio di fonti indirette, ma l'analisi di esercizi cognitivi complessi, i sondaggi spaziali di Homo geographicus che lasciano sempre traccia tra le parole del testo. E infine. al cuore di tutto. una riflessione sulle immagini e sull'immaginario. perché ogni resistenza culturale, intellettuale, sociale comincia da un futuro immaginato. da una "prova" di desiderio che funziona come alternativa allo status quo. "Neogeografia" è soprattutto questo: un ripensamento necessario del metodo scientifico per restituire alla geografia, all'antropologia e alle scienze sociali la loro irrinunciabile vocazione politica. Un manuale di resistenza dell'immaginario in cui la Terra e i suoi paesaggi sono la base primaria per fare pensiero critico e per inventare nuove pratiche di libertà.