Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mimesis pubblicati nella collana Ricercare
La contingenza dei fatti e l'oggettività dei valori Marchetti G. (Cur.) - Mimesis, 2013 - Ricercare
L'idea che vi sia una netta dicotomia tra fatti e valori è uno dei dogmi dell'empirismo. Secondo questa concezione, i giudizi fattuali, in quanto verificabili o falsificabili empiricamente, riguardano le aree di razionalità "pura" e omogenea e sono ancorati naturalisticamente al mondo. Gli enunciati di valore, invece, sarebbero da relegare nella sfera di ciò che è semplicemente "soggettivo", emotivo, irrazionale. Questo assunto, che ha dominato per molto tempo le scienze e la filosofia, è stato messo in dubbio dai pragmatisti e da alcuni dei più influenti pensatori contemporanei, che, intervenendo al dibattito sull'oggettività dell'etica, hanno mostrato come la presunta eterogeneità tra giudizi descrittivi e giudizi valutativi sia ormai insostenibile. Sulla scia della prospettiva inaugurata da questi pensatori, gli autori di questo libro mostrano come la dicotomia fatto/valore abbia corrotto il nostro pensiero, impedendoci di rivolgere l'attenzione alle intersezioni, le sinergie e le relazioni che esistono tra processi cognitivi e coefficienti valutativi, tra scienza e etica.
Lettera a Dione. Originata dal suo libro intitolato Alcifrone o il filosofo minuto Mandeville Bernard Simonazzi M. (Cur.) - Mimesis, 2022 - Ricercare
Lettera a Dione (1732) è l'ultima opera scritta da Mandeville, pochi mesi prima di morire, in risposta alle accuse che il vescovo irlandese George Berkeley gli aveva mosso nel suo Alcifrone. È la prima volta che il medico olandese risponde direttamente a un suo detrattore. Lo fa per sciogliere i paradossi, le ambiguità e le incomprensioni che inizialmente avevano contribuito allo straordinario successo della Favola delle api, ma che poi avevano portato alla condanna dell'opera da parte del Grand Jury del Middlesex. In quest'opera Mandeville abbandona il suo stile di scrittura ambiguo e paradossale e ci offre la chiave di lettura di tutto il suo pensiero.
Morfologie del rapporto parti/tutto. Totalità e complessità nelle filosofie dell'età moderna Massimilla E. (Cur.) Piro F. (Cur.) Toto F. (Cur.) - Mimesis, 2019 - Ricercare
Il rapporto parti/tutto è un tema centrale della filosofia moderna. Esso è chiamato in causa nella trattazione dei rapporti fisici tra i corpi, nella concezione della vita e dell'integrità psicofisica dell'uomo, nella riflessione sul suo posto nella natura, nella comunità morale o politica, nella storia. Nonostante il rilievo del problema, manca ancora una ricostruzione capace di restituirne la storia e gli intrecci. "Morfologie del rapporto parti/tutto" offre un primo contributo in questa direzione, con una raccolta di saggi che spaziano da Montaigne a Hegel e che tengono conto della diversità degli ambiti di pertinenza e dei modelli adottati. La totalità è possibile solo nella forma della reductio ad unum, di un'omogeneizzazione delle parti che in linea di principio esclude da sé ogni conflitto, oppure è qualcosa in grado di farsi valere nella propria unità anche attraverso le differenze, i conflitti, le lacerazioni tra le parti?