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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mucchi Editore pubblicati nella collana Lettere Persiane
La dialettica dei miti moderni. Faust e don Giovanni, Amleto e don Chisciotte nella ricezione romantica Marola Francesco - Mucchi Editore, 2023 - Lettere Persiane
Nella letteratura e nella critica di epoca romantica le figure di Faust e don Giovanni da una parte, di Amleto e don Chisciotte dall'altra, vengono spesso associate come coppie di opposti, simbolo dei dualismi caratteristici della modernità: spiritualità e sensualità, riflessione e azione, idealismo e scetticismo. Per via di un serrato confronto con l'antico, le loro figure vengono inoltre recepite attraverso la categoria del mito, e intese come espressione di una mitologia letteraria moderna. Il libro di Francesco Marola individua l'organicità di questo fenomeno, che definisce dialettica dei miti moderni, ricostruendone le origini nella cultura letteraria tedesca dell'età classico-romantica dove ebbe l'espressione più importante nell'opera di Goethe e di E.T.A. Hoffmann e nell'interpretazione di Friedrich Schlegel e di Schelling. Ne esamina, quindi, l'irradiazione in diversi autori del primo Ottocento europeo.
Nelle terre esterne. Geografie, paesaggi, scritture Meschiari Matteo - Mucchi Editore, 2018 - Lettere Persiane
In che modo un'opera letteraria può arricchire la riflessione geografica? In che misura lo sguardo che ha uno scrittore sul paesaggio può fare luce sulle prerogative spaziali di Homo sapiens? Da tempo si insiste sul contributo che può dare la geografia all'interpretazione del testo o alla ridefinizione del canone e della storia della letteratura. Atlanti e cartografie letterarie, narrazioni spaziali, libri-paesaggio, eterotopie, distopie, palinsesti letterari e palinsesti geografici, mappe come testo e testi come mappe, parchi letterari e geositi culturali: qual è la struttura che connette queste esperienze di geografia più o meno intuitiva? Per rispondere, per cercare le tracce di Homo geographicus in autori come Sbarbaro, Calvino, Biamonti, Manzoni, Stoppani e Gadda, bisogna operare un'inversione di paradigma. I testi letterari, per quanto siano la cristallizzazione artistica di un io e di un'epoca, sono comunque degli etnotesti, dei documenti spontanei che registrano, nella storia individuale e collettiva, il «fare spazio» dell'uomo, cioè modi, strategie e narrazioni del suo stare al mondo nel mondo.