Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Petite Plaisance pubblicati nella collana Antigone
J.-P. Sartre e la tragedia di Oreste nel Novecento. Da Argo a Parigi: il dramma «Les Mouches» Mazzoli Fernanda - Petite Plaisance, 2025 - Antigone
Fratello e sorella si ritrovano dopo molti anni e si riconoscono nella medesima urgenza di un atto irrevocabile che porta con sé una promessa: di appartenenza ad un luogo e ad una storia per l'uno, di riparazione di un'esecrabile ingiustizia per l'altra. Così, un'antica morte - quella di Egisto e Clitemestra per mano di Oreste, complice Elettra - rivive nella rivisitazione sartriana in una singolare tragedia della libertà che unisce dimensione politica e riflessione filosofica, ponendo il lettore di fronte ad interrogativi che il nostro presente rende quanto mai necessario affrontare.
La carriera di Edipo Migliori Camilla - Petite Plaisance, 2015 - Antigone
Tre visioni opposte della figura paterna e del concetto di autorità. Una regista, un attore e una giovane assistente, stanno provando uno spettacolo d'avanguardia che si ispira alla figura di Edipo. Il testo su cui lavorano diventa un'occasione per rivelare il modo in cui ciascuno di loro ha vissuto il rapporto con il proprio padre. Durante le prove, la necessità di cercare un teatro rispondente alle loro aspirazioni crea una spaccatura all'interno del gruppo: Guido, l'attore, non esita a ricorrere ai favori di un dirigente corrotto per ottenere una "raccomandazione" a pagamento; la regista Adriana si oppone drasticamente all'idea di Guido, mentre Chiara, giovanissima assistente alla regia, cerca di mediare le due posizioni. Sul finale i tre personaggi prenderanno le loro drastiche decisioni e si avvieranno per strade diverse seguendo ciascuno il proprio intimo modo di sentire.
Frinico e «La caduta di Mileto». Farsa con tragedia Moscarelli Enrico Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2026 - Antigone
L'autore si propone di ricostruire non il testo, ma la messa in scena tra il 493 e il 492 a.C., nel teatro di Dioniso in Atene, della tragedia perduta, "La presa di Mileto", e la condanna del suo poeta Frinico escluso da possibili repliche e multato pesantemente per disfattismo. Nell'ipotesi di Moscarelli la tragedia perduta sarebbe stata ambientata nell'Odeon di Mileto, luogo del dibattito tra Ecateo e Aristagora. La ricostruzione è un coraggioso tentativo di colmare un vuoto segnalato da testimonianze significative, di supplire all'assenza dell'originale. Moscarelli coglie nel segno del teatro e delle sue funzioni capitali: con intelligenza poetica e competenza teatrale, in questa farsa con tragedia inverte la rotta e muove non dal teatro, ma dalla storia, rileggendo con estrema attenzione i passi di Erodoto. L'Odeon di Mileto è il centro su cui indirizza l'attenzione dei nuovi spettatori. È il luogo del confronto originario che anticipa e amplifica il tema politico riproposto da Frinico. Finzione, verità, fatti, opinioni sui fatti, segreti, paure, speranze, ambizioni: il teatro era e continua a essere il più seducente impasto di queste emozioni e dissimulazioni. Prefazione di Anna Beltrametti.