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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Salerno pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
Suggestioni e modelli danteschi tra Medioevo e Umanesimo. Atti del Convegno di Roma, 22-24 ottobre 2018 Mazzucchi A. (Cur.) Itri B. (Cur.) - Salerno, 2022 - Fuori Collana
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno tenuto a Roma, promosso dal «Centro Pio Rajna» e dalla Casa di Dante, dal 22 al 24 ottobre 2018, dedicato ad approfondire l'importanza di Dante e dell'opera dantesca nel suo tempo e in quello a lui successivo, tra Medioevo e Umanesimo, in ideale collegamento con il precedente Convegno Intorno a Dante. Ambienti culturali, fermenti politici, libri e lettori del XIV secolo (Roma, 79 novembre 2016), teso invece a ricostruire l'ambiente storico e culturale nel quale il poeta si formò e visse. Dante rappresenta uno snodo decisivo nell'evoluzione della cultura e della civiltà occidentale, in quanto si pone contestualmente come sigillo della tradizione medievale e come precursore delle nuove sensibilità impostesi con l'Umanesimo e il Rinascimento. Si può anzi dire che La Divina Commedia, che offre la piú alta sintesi e compiuta rappresentazione della cultura e della civiltà medievale, "chiuda" sostanzialmente il Medioevo e "apra" al mondo nuovo rappresentato dall'Umanesimo. In queste pagine sono quindi indagate, a partire dalla funzione modellizzante che l'opera dantesca è stata in grado di esercitare nella storia del pensiero e nella formalizzazione letteraria tra il XIV e il XV secolo, le differenti manifestazioni di questa svolta cruciale. La materia, ricchissima, ha dato corpo a un volume di Atti sostanzioso e variamente articolato, benché, come ovvio, sia stato possibile affrontare soltanto alcune delle numerose questioni poste dall'oggetto. La problematica discussa durante il Convegno, opportunamente focalizzata e attualizzata nel piú ampio contesto del Settecentenario dantesco (2021), può costituirsi quale tema di ulteriori riflessioni, approfondimenti, scandagli, da riprendere in successivi momenti o incontri per nuove ricerche.
Il manoscritto Saibante-Hamilton 390. Ediz. critica Meneghetti M. L. (Cur.) Tagliani R. (Cur.) - Salerno, 2020 - Fuori Collana
L'illustre codice Hamilton 390 della Staatsbibliothek zu Berlin (già Saibante), che qui si pubblica in edizione critica, ha destato l'interesse di alcuni tra i più grandi filologi romanzi dell'Otto e Novecento. Realizzato verosimilmente a Treviso nei primissimi anni Ottanta del Duecento, conserva un florilegio di testi latini e volgari di straordinaria importanza: è infatti « il primo manoscritto italiano a proporsi in forma di raccolta coerente, e i testi volgari in esso contenuti (spesso degli unica) rappresentano il più antico corpus di opere di carattere didattico-moraleggiante dell'Italia settentrionale. Le numerose miniature del codice intrecciano un fitto dialogo con i testi e hanno funzione non solo decorativa, ma anche, e ancor più, di complemento esegetico » (dall'Avvertenza, p. v). Il volume raccoglie, per la prima volta, l'edizione critica integrale di questo monumentum delle Origini italiane, accompagnato da uno studio multiprospettico che ripercorre la storia antica e moderna del codice, facendo emergere le particolarità del suo assetto materiale, ma anche i molti - e finora poco valorizzati - pregi letterari, artistici, storico-culturali che ne determinano la fisionomia. L'edizione complessiva, che permette in primo luogo di osservare l'oggetto nella sua materialità e nella sua realtà testimoniale, consente anche, da un lato, la piena intelligenza dei testi che lo compongono, esaminati nella loro peculiare stratificazione testuale e linguistica; dall'altro, offre l'opportunità d'indagare compiutamente il rapporto tra i testi e le illustrazioni che li corredano: un rapporto vistoso ed esplicito, che fa del manoscritto un caso pressoché unico nel panorama della produzione libraria dei primi secoli della letteratura italiana (ma anche europea). Le note introduttive e i commenti puntuali a ciascuna delle opere, insieme al formario analitico completo (volgare e latino) relativo a tutti i testi contenuti, offrono un impianto esegetico il più aggiornato e sistematico possibile; gli studi codicologici e storicoartistici, nonché l'indagine sui paratesti e sull'impianto illustrativo, che alla parte propriamente esegetica si integrano in modo coerente, propongono, nel loro complesso, un nuovo ed efficace paradigma per lo studio dei grandi manoscritti letterari medievali.
Tutte le opere Medici Lorenzo De' Orvieto P. (Cur.) - Salerno, 1992 - Fuori Collana
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