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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Schole pubblicati nella collana Classici Della Letteratura
I promessi sposi Manzoni Alessandro - Scholè, 2020 - Classici Della Letteratura
"In questa edizione commentata dei Promessi Sposi Ettore Caccia e Cesare Galimberti, da raffinati italianisti, mostrano la ricchezza linguistica, morale, teologica e filosofica del romanzo. Un esempio di come il commento aiuti il lettore a scoprire alcuni dei significati - talvolta inattesi - di questo classico. Basti vedere le note di commento alle pagine che nel testo rivelano, nelle parole e nei gesti dei personaggi, i tanti volti del male - male morale, fisico, teologico -, sottolineando la statura e la complessità di Manzoni, non meno grandi di quelle di Dostoevskij. Educare ai classici è anche educare - in un tempo secolarizzato come il nostro, ove la memoria condivisa s'è frantumata - alla lettura con l'aiuto di glosse che, lungi dall'allontanare dalla lettera, la fanno riscoprire nella sua inesausta profondità. Le note di commento, mostrando un modello di lettura, stimolano a nuove interpretazioni - perché rigorose." (Salvatore Natoli)
Opere in prosa. Antologia commentata. Ediz. critica Manzoni Alessandro Frare P. (Cur.) - Scholé, 2025 - Classici Della Letteratura
Alessandro Manzoni non ha smesso di produrre opere significative dopo "I promessi sposi" e la "Storia della colonna infame". Attraverso un'analisi puntuale dei suoi testi in prosa - dai romanzi ai saggi politici, dalle riflessioni storico-filosofiche alle lettere - questa raccolta testimonia un'attività intellettuale costante, profonda e animata da una visione etica della parola. La letteratura, nella visione manzoniana, non è esercizio dell'immaginazione ma "arte del dire", che si propone di rinvenire, attraverso il linguaggio, ciò che è più vero, più efficace, in ogni ambito delle scienze morali. La prosa è quindi ripensata non soltanto come linguaggio letterario, ma come luogo in cui il pensiero si forma, si esplicita, si trasmette. La retorica manzoniana, lontana da ogni artificio ornamentale, è concepita come modalità intrinseca della comunicazione del pensiero: non qualcosa che si sovrappone alla sostanza, ma la forma stessa della sostanza. Ne risulta il ritratto di uno scrittore dalla fisionomia peculiare, la cui produzione letteraria è solo una parte di un più vasto impegno conoscitivo e morale, fondato sull'inscindibilità di pensiero e parola. La sua lingua, precisa, varia, eticamente orientata, si configura come strumento di verità e, allo stesso tempo, di piacere estetico: dimensioni inseparabili nell'opera manzoniana.