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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Donzelli pubblicati nella collana Virgola
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298639522 Black Metal
- 9791281860148 Perché raccontare storie nel XXI secolo
- 9791280336446 Svizzera
- 9791259855749 The most dangerous games. Gioca o muori
- 9791259521927 Acque agitate. Un viaggio intorno al Mar Nero
- 9791257910006 Fratello e sorella
- 9791256973286 In passing
- 9791256221691 Roma e la via delle spezie
- 9791255213505 L'esercito di Roma
- 9791223271414 Male d'amore
Insonnia. Una storia culturale Summers-Bremner Eluned - Donzelli, 2008 - Virgola
Nelle nostre società iperattive e stressate, sempre più numerosi sono coloro che giunti al momento di andare a letto fanno fatica ad addormentarsi. È una condizione strettamente connessa alla svalutazione del sonno che la modernità, con la sua smania di produrre, ha inaugurato assieme alla progressiva erosione del buio, sempre più illuminato. La veglia notturna in passato non aveva una prevalente connotazione di frustrante incapacità, di attesa ansiosa; il più antico degli eroi, Gilgamesh, soffriva di insonnia per un eccesso di energia e di voglia di agire, e quanti sono i paladini delle antiche battaglie che la notte pregustavano il piacere dello scontro mattutino? Personaggio dopo personaggio, esempio dopo esempio, Eluned Summers-Bremner cuce in un unico variegatissimo patchwork le tante forme di insonnia che la letteratura di ogni epoca e civiltà ci racconta. Dall'antica Mesopotamia all'Iliade e l'Odissea, dalla Cina all'India, dall'Europa al Giappone. Attraverso una lettura godibilissima, andiamo alle radici dell'insonnia e scopriamo che l'arte, non meno della scienza, è stata lo strumento con cui l'uomo ha cercato nei secoli di comprenderla, descriverla e superarla. I medici e i filosofi del medioevo e del Rinascimento, per esempio, la consideravano un sintomo dell'innamoramento, della melanconia, e persino della possessione demoniaca. La medicina moderna invece tende spesso ad associarla a stati di sofferenza psicologica, da cui il sempre più diffuso ricorso ai farmaci. Ma cosa facevano i nostri antenati?
Caruso. Lucio Dalla e Sorrento. Il rock e i tenori Massei Autunnali Melisanda - Donzelli, 2011 - Virgola
Estate 1986. Seppure solo idealmente, Enrico Caruso e Lucio Dalla si incontrano a Sorrento "su una vecchia terrazza", proprio "lì dove il mare luccica e tira forte il vento". Ne nasce una canzone struggente e piena di intensità, che immediatamente coinvolge e travolge il pubblico di tutte le età; una canzone che solo pochi anni più tardi, grazie soprattutto alla formidabile interpretazione di Luciano Pavarotti, potrà vantare in tutto il mondo il primato della più popolare canzone italiana dagli anni settanta in poi. Tante sono state le versioni discografiche che la canzone ha raggiunto la cifra astronomica di trentotto milioni di copie vendute. "Caruso" uscì il 10 ottobre del 1986 come brano inedito dell'album "DallAmeriCaruso", il doppio live con la tournée americana di Dalla di sette mesi prima. Il viaggio "dall'America e ritorno" è la metafora attorno alla quale queste pagine costruiscono - tra aneddoti, curiosità e piccoli misteri - il senso del successo di Caruso, "canzone nella canzone", per la citazione di Dicitencello vuje, e canzone universale per la sua intrinseca capacità di ricucire passato e presente, arte "alta" e arte popolare, e di creare un punto di convergenza tra le grandi voci che nel tempo hanno reso il bel canto italiano - e in parte la tradizione napoletana - popolare in tutto il mondo.